Lecce-Cagliari, Cacciatore espulso per fallo di mano. VIDEO

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Finale nervosissimo al Via del Mare: avanti 2-0 sul Lecce, il Cagliari incassa la rimonta dei giallorossi. Episodio chiave al minuto 81, quando Cacciatore s'improvvisa portiere "parando" sulla linea il tap-in di La Mantia. Rosso diretto e rigore trasformato da Lapadula, attaccante espulso a sua volta con Olsen dopo la rissa tra i due

Tanti episodi al fischio finale di Lecce-Cagliari, sfida della 13^ giornata di Serie A disputata nel pomeriggio dopo il rinvio di domenica sera a causa dell’impraticabilità del campo. Avanti di due gol grazie a Joao Pedro e Nainggolan, i sardi perdono la testa ai titoli di coda e strappano solo un punto nella trasferta al Via del Mare. Se il saldo esterno recita l’imbattibilità, numeri esaltanti come la striscia di 11 gare utili consecutive, Maran perde la possibilità di agganciare la Lazio al 3° posto e condanna il finale di gara dei suoi uomini. Tutto nasce al minuto 81, quando Farias trova la risposta di Olsen e spalanca la porta al tap-in di La Mantia: peccato che il suo colpo di testa, destinato a entrare in rete, venga "parato" da Cacciatore che s’immola sulla linea. Il terzino del Cagliari alza sopra la traversa con il braccio sinistro, intervento da portiere che inevitabilmente significa espulsione diretta e calcio di rigore per il Lecce. Non mancheranno altri provvedimenti dell’arbitro Mariani pochi istanti più tardi.

Rissa Lapadula-Olsen: rosso a entrambi

Già avversari nel corso di un match che aveva premiato un ottimo Olsen, Lapadula e il portiere rossoblù si ritrovano dal dischetto: lo svedese intuisce ma non intercetta la conclusione del numero 9 giallorosso a segno per la 4^ volta in campionato. Le scene successive diventano invece censurabili: Olsen allontana il pallone scatenando l’ira di Lapadula, petto contro petto e poi teste pericolosamente ravvicinate mentre volano parole grosse. Un ulteriore contatto proibito tra i due li vede crollare a terra, rissa che causa la doppia decisione di Mariani: rosso diretto per entrambi, espulsioni che diventano tre nel nervosissimo finale di partita. Poca lucidità all'uscita dal campo per Olsen, che esagera coi toni nei confronti del quarto uomo e dei tifosi avversari prima di essere scortato negli spogliatoi dai compagni.. Più composto Lapadula che, rivolgendosi all'assistente dell'arbitro, chiede: "Signore, cosa ho fatto? Non ho fatto nulla". E in 10 uomini contro 9, il Lecce troverà il definitivo 2-2 con Calderoni al 91’.