Parma-Milan, Pioli: "Ottimista da un mese. Ibra? Sintonia con la società"

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L'allenatore rossonero esulta per la vittoria di Parma: "Non cambia niente, ma ero ottimista da un mese. I ragazzi vogliono tirarsi fuori dalle difficoltà". Poi su Piatek: "Gli manca il gol e noi bisogna aiutarlo. Ibra? Con la società c'è grande confronto"

Torna a vincere il Milan, che non ci riusciva dal successo sulla Spal. Il primo di Pioli, che ha poi dovuto fare i conti con i ko contro Lazio e Juventus oltre al pareggio con il Napoli. A Parma Hernandez l'ha risolta nel finale: "Anche se abbiamo tirato in porta più di 25 volte - ha ribadito un Pioli molto soddisfatto nel post partita a Sky Sport - la squadra era consapevole dell'importanza di questa gara, che pesava più di altre. Venivamo da buone prestazioni senza aver raccolto però nulla. Sapevamo ciò che dovevamo fare e abbiamo vinto meritatamente contro una squadra forte e organizzata". Il Milan smuove una classifica che non può ancora rendere felici: "La lascio ancora attaccata negli spogliatoi, perché questa vittoria non aggiusta tutti i problemi - ha continuato l'allenatore rossonero - da qui a Natale voglio portare più punti possibili a casa, c'è ancora tanto da fare. Non posso che essere soddisfatto per la grinta e la qualità che i miei ragazzi hanno messo in campo".

"Piatek deve essere aiutato"

La nota negativa riguarda Piatek, che non riesce a sbloccarsi: "Gli manca il gol - ha spiegato Pioli - non può essere sorridente ma è giusto che sia così se siamo professionisti. E' chiaro che bisogna aiutarlo ed è chiaro che lui debba farsi aiutare". L'ottimismo tuttavia c'era anche prima di Parma: "Devo dire che, quando vedo i giocatori allenarsi bene, io non chiudo mai la porta a nessuno. Non abbiamo fatto niente con la vittoria di oggi, ma avevo sensazioni positive da un mese. Questo gruppo vuole tirarsi fuori dalle difficoltà, sono tutti molto motivati. Anche chi è entrato lo ha fatto bene. Ora bisogna pensare al Bologna, un avversario temibile, che gioca bene a calcio. Bisogna migliorare nel fare le scelte giuste in certe situazioni. Il Parma, per esempio, era più alto del previsto e quindi potevamo giocare più diretto verso la punta. Comunque abbiamo giocato una partita con le idee chiare". Chiosa finale su Ibrahimovic: "Pensiamo alle prossime partite. Con la società c'è grande confronto e sintonia. Quindi vedremo cosa accadrà".