Torino-Spal, Mazzarri: "Un errore sbilanciare la squadra, hanno dato l'anima"

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L'allenatore del Torino analizza la sconfitta interna contro la Spal: "Forse ho sbagliato a spingere con un altro attaccante nel finale, forse avremmo potuto cercare la vittoria anche con altri equilibri. Siamo stati poco fortunati negli episodi, una volta in vantaggio abbiamo avuto occasioni per raddoppiare: è un momento così, va fatto passare. La squadra è stata encomiabile"

"Forse una volta in 10 contro 11 non avrei dovuto mettere un altro attaccante e questo è stato un errore. Si è fatto il massimo, i ragazzi hanno dato tutto ma è un momento così". Walter Mazzarri ha poco da rimproverare al suo Torino, sconfitto in casa in rimonta dalla Spal per 2-1 dopo una gara giocata in 10 dal 55' in poi per l'espulsione di Bremer. Ai microfoni di Dazn l'allenatore granata non nasconde l'amarezza per il risultato, che ha interrotto una mini-serie positiva con due vittorie e un pareggio per il Toro. "Venivamo da due vittorie e il pareggio di Verona, spiace perdere così prima di Natale. Quando è scritto, è scritto nel calcio. Noi andiamo avanti, i ragazzi hanno dato l'anima e diciamo che non siamo stati neanche fortunati".

"Squadra encomiabile, è un momento negativo e va fatto passare"

In vantaggio con Rincon dopo quattro minuti, il Torino ha incassato prima il pareggio di Strefezza nel finale di primo tempo ed è stato punito da Petagna all'81'. "Una partita difficile - la analizza così Mazzarri - su un campo pesante che in alcune giocate abbiamo pagato, soprattutto con i nostri trequartisti Berenguer e Verdi. La Spal è una squadra muscolare, ci ha messo in difficoltà nei duelli in mezzo al campo". Tanti gli errori una volta in vantaggio, spiega l'allenatore: "Abbiamo fatto gol, ne abbiamo sbagliati diversi quando eravamo avanti e poi anche una volta in 10 contro 11 abbiamo attaccato per quasi tutto il secondo tempo. Potevamo passare in vantaggio anche in inferiorità numerica, poi l'hanno fatto loro. Gli abbiamo concesso due o tre ripartenze nel primo tempo, ma avremmo anche potuto segnare. Penso su tutte all'occasione avuta con Belotti, dove Andrea è stato sfortunato. Questo è il calcio". Mazzarri si concentra anche sulla dinamica che ha generato il gol del pareggio: "Abbiamo incassato l'1-1 in 10, perché era infortunato Ansaldi ed era fermo in mezzo al campo, ma non mi va nemmeno di parlarne tanto. Ora ci lecchiamo le ferite a andiamo avanti. Inutile cercare altre spiegazioni, quando piove sul bagnato va tutto storto".

"Se prendiamo un cazzotto, dobbiamo essere ancora più forti"

Mazzarri si concentra tanto sugli equilibri: "Ho sbagliato io a mettere un altro attaccante perché forse l'avremmo potuta vincere anche restando con il 4-3-2. Ho provato a forzarla perché ho visto che i ragazzi volevano vincerla. Loro l'hanno messa dentro, noi no pur creando molto più. Conosco i momenti negativi e vanno fatti passare. Bisogna guardare al di là del risultato. I ragazzi in 10 hanno attaccato e creato palle gol. Sono stati encomiabili". Il Torino chiude il 2019 con 21 punti in 17 partite di campionato. Una cammino più lento rispetto alla scorsa stagione: "Magari i ragazzi sentono ancora troppo la responsabilità - la valutazione di Mazzarri ai microfoni di Sky - io posso rimproverare poco ai ragazzi dal punto di vista dell'impegno e della condizione. Riflessi della rimonta incassata a Verona sulla tenuta mentale? Siamo andati in vantaggio e avevo detto ai ragazzi che se fossimo andati avanti nel punteggio avremmo dovuto tirare ancora più forte". Non è tempo di parlare di obiettivi stagionali, sottolinea l'allenatore: "Ora non dobbiamo pensarci, dobbiamo pensare a fare soprattutto il tipo di partita fatto a Verona fino allo 0-3. La nostra filosofia deve essere questa: continuare a giocare anche se prendiamo un cazzotto e andare avanti, più forti di prima".