Sarri dopo Roma Juve: "Dybala arrabbiato? Non me ne può fregare di meno"

Serie A

L'allenatore della Juve dopo il successo di Roma: "Abbiamo giocato bene per 60 minuti, non mi è piaciuta la gestione del risultato ma era inevitabile soffrire contro una squadra così. Dybala arrabbiato? Non me ne può fregare di meno, se risponde sul campo mi va bene così"

La Juventus batte la Roma all'Olimpico ed è campione d'inverno. I bianconeri vanno avanti di due gol nei primi dieci minuti con Demiral e Cristiano Ronaldo, ai giallorossi non basta il rigore di Perotti. Questo il commento di Maurizio Sarri: "Abbiamo fatto bene 60 minuti e non 10, bisogna mettere in conto un po' di sofferenza in casa della Roma, è quasi inevitabile considerando le loro caratteristiche – ha dichiarato a Sky Sport - Non mi è piaciuta la gestione del risultato, c'erano i presupposti per fare male. La prestazione è stata buona, dobbiamo migliorare nella gestione nel momento in cui siamo in vantaggio: abbiamo preferito palleggiare anziché andare nella metà campo avversaria. Dybala arrabbiato per la sostituzione? Non me ne può fregare di meno, la partita mi diceva questo. Paulo stava facendo bene, poi se si arrabbia e risponde in campo mi va bene così. Rientra nella normalità, non ho mai visto un calciatore felice di uscire dal campo".

Dybala si copre la bocca mentre rivolge una frase a Sarri. Foto Sky
Dybala si copre la bocca mentre rivolge una frase a Sarri. Foto Sky

"Ramsey e Rabiot in crescita"

Sarri parla poi della prestazione della squadra, partendo da Ramsey e Rabiot: "Danno la sensazione di essere in crescita e hanno ancora dei margini. Ramsey ha nel DNA l'inserimento, anche all'Arsenal ha sempre fatto tanti gol. Ma per un inglese non è mai facile ambientarsi in Italia, ha avuto anche dei problemi fisici e andava aspettato. Ora sono contento si stia inserendo, sta migliorando così come Rabiot. Cuadrado esterno alto? Non stavamo più pressando bene per vie centrali, quindi era inutile tenere un uomo lì ed era meglio metterne uno in più sugli esterni. Non abbandoniamo il 4-3-3 perché abbiamo Douglas Costa che può essere una soluzione per noi importante in questo modulo. Il gioco da dietro? La soluzione alternativa è mettere la palla lunga, ma non abbiamo le caratteristiche adatte. Magari prenderemo anche 3 o 4 gol in più così, ma ne faremo una decina in più e il saldo alla fine sarà positivo. Forse ci siamo presi qualche rischio perché abbiamo mosso la palla troppo indietro. Mi sembra che la fase difensiva sia stata più cattiva rispetto ad altre volte, nel primo tempo li abbiamo tenuti lontani mentre nel secondo tempo magari abbiamo avuto qualche difficoltà in più".  

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