Lazio, Correa a Sky: "Le mie giornate a casa fra mate e messaggi di Inzaghi"

Serie A

L'attaccante argentino ha raccontato in esclusiva a Sky Sport come sta vivendo questo periodo lontano dal campo: "Mi alleno correndo sul tapis roulant e facendo palestra. Inzaghi ci scrive ogni giorno per tranquillizzarci. Siamo lontani ma da un certo punto di vista anche molto vicini. Riprendere la stagione sarà molto strano, però vogliamo far divertire ancora i tifosi"

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Joaquin Correa aveva ritrovato il gol nell'ultima partita di campionato giocata dalla Lazio all'Olimpico contro il Bologna. Vittoria finale e di nuovo titolare dopo i problemi fisici che lo avevano frenato per tutto febbraio. Sembrava il miglior modo per ripartire, poi però l'emergenza Coronavirus ha fermato tutto. Lui è rimasto a Roma, anche se lontano dal campo come i suoi compagni. 

 

Come stai vivendo questo momento?

"Ho i genitori lontani e anche la mia fidanzata - ha raccontato in esclusiva a Sky Sport - è tutto un po' brutto, vedo la loro preoccupazione. Non possono fare nulla per me e questo non li rende felici".

 

Come trascorri le tue giornate?

"E' sempre tutto un po' uguale. Mi alzo presto, cerco di organizzarmi le faccende domestiche. Poi bevo il mate tre o quattro volte al giorno (sorride n.d.r). Al mattino faccio un po' di tapis roulant, provo ad inventarmi qualcosa da mangiare in cucina e il pomeriggio mi dedico alla palestra. Parlo con la famiglia, leggo, gioco alla play e guardo qualche film".

 

Parli con i tuoi compagni?

"Sì, e anche con lo staff e il mister. Inzaghi ci tranquillizza un po' a noi che siamo qui da soli in casa. Ogni tanto ci scrive messaggi. Siamo lontani ma in qualche senso anche vicini".

 

Per te e la squadra era il momento peggiore per fermarsi?

"Io venivo da qualche brutto infortunio, che non mi ha permesso di giocare. Nell'ultima partita di campionato contro il Bologna ho segnato ma stavamo tutti bene. Chi non giocava poi si faceva trovare pronto e questo ha fatto la differenza. Adesso dobbiamo concentrarci per allenarci bene in modo da arrivare in forma quando sarà il momento di ripartire. Lo dovremo fare alla grande".

 

Come sarà ripartire?

"Sarà strano. A quel punto, probabilmente, saremo fermi da due mesi, sarà come iniziare una nuova stagione. Ma dobbiamo pensare di farlo nel migliore dei modi, proprio come abbiamo interrotto. Pensiamo giorno dopo giorno e speriamo che tutto questo sia presto un brutto ricordo. Vogliamo far divertire ancora i nostri tifosi".

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