Genoa, Nicola: "I giocatori si rendono conto di tutto, mi spiace leggere che non sia così"

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L'allenatore rossoblù a #CasaSkySport: "Ci motiviamo a vicenda per far vedere la voglia di tornare al calcio e alla normalità. Siamo realisti e consapevoli di questa emergenza"

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L'allenamento a casa per non perdere il contatto con la realtà: il calcio si ferma, calciatori e allenatori invece no. "Il concetto fondamentale è mantenere un assoluto realismo con ciò che ci gira attorno", Davide Nicola è intervenuto ai microfoni di #CasaSkySport. "Quindi ci mandiamo dei video dove ci stimoliamo a vicenda per mostrare la nostra voglia di ritornare a quello che facciamo di solito. Non c'è dubbio che il campo manchi. Manca a tutti gli italiani il poter tornare alla propria normalità", il commento dell'allenatore del Genoa. "Quello che diamo per scontato non è così, come la tranquillità di poter fare il proprio lavoro ed essere liberi: mi spiace leggere che la nostra categoria non ha la percezione di quello che accade. Ce l'abbiamo eccome invece". Per i rossoblù il campionato si era fermato proprio sul più bello, con la squadra di Nicola che ad oggi sarebbe salva. "Il merito va a miei ragazzi che hanno recepito velocemente", ha spiegato Nicola, arrivato sulla panchina del Genoa a dicembre. "Io ho portato le mie idee e nel gruppo si è formata un'alchimia tra tutte le componenti. Ma un uomo da solo fa poco o niente. Il merito di questi risultati va dato ai giocatori che hanno fatto gruppo e a tutti quelli che lavorano dietro di noi". Decisivi anche gli innesti del mercato di gennaio. "La società mi ha ascoltato", il sorriso di Nicola. "Ha migliorato una rosa competitiva e mi ha coinvolto nelle scelte: così abbiamo trovato i giocatori giusti, che potessero rafforzare il nostro potenziale".

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