Coronavirus, Raiola e la sua squadra donano respiratori e mascherine agli ospedali

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La squadra del procuratore sportivo scende in campo nella battaglia contro il coronavirus donando respiratori e mascherine agli ospedali delle zone maggiormente colpite dalla pandemia: "Siamo una cosa sola, uniti vinceremo questa partita"

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Anche Mino Raiola è sceso in campo nella battaglia contro il coronavirus. Lo ha fatto con una donazione di respiratori e mascherine ad alcune delle principali strutture ospedaliere delle zone più colpite dalla pandemia: "Uniti vinciamo questa partita, ne siamo convinti!", ha precisato nella didascalia che accompagna il video postato sui social con cui ha presentato l'iniziativa. Chiunque può fare la sua parte con una donazione (donations@one.mc per partecipare), intanto a metterci la faccia è stata la squadra del procuratore sportivo, che ha dato voce a quasi tutti i suoi assistiti. 

"Siamo una cosa sola"

"We are one", il motto, ovvero "Siamo una cosa sola". Si parte dalla porta e si finisce in attacco: "Siamo con voi. In questo momento difficile dobbiamo fare squadra", esordisce Donnarumma, seguito da Romagnoli: "Non ci sono città, squadre, paesi, ideologie. Siamo una cosa sola", le parole del rossonero e da De Ligt: "Vogliamo rivolgere un pensiero affettuoso a tutti coloro che sono in ansia per i propri cari". Oltre a Luca Pellegrini: "Tutti uniti per chi lavora senza sosta per salvare vite umane", c'è anche De Vrij: "Dobbiamo essere vicini gli uni agli altri pur stando a distanza". Parla in italiano pure Henrikh Mkhitaryan: "Sono i piccoli gesti quotidiani che ci fanno sentire più uniti che mai", imitato dal compagno di squadra Kluivert: "Vogliamo essere vicini a chi sta soffrendo", e Bonaventura: "Quando pensiamo a questo, tutto il resto perde importanza e passa in secondo piano". Infine Balotelli: "Abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto per salvare vite umane". Uniti. Come una squadra.

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