Atalanta, secondo giorno di allenamenti: Gasp aspetta gli stranieri in quarantena

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Massimiliano Nebuloni

Massimiliano Nebuloni

Secondo giorno di allenamenti a Zingonia dopo lo stop per il lockdown. Il Papu Gomez subito trascinatore del gruppo, anche grazie alla sua ironia. Gasperini ora aspetta gli stranieri appena rientrati in Italia che devono sostenere il periodo di quarantena

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La pandemia e il lockdown avranno anche smorzato la magia che ha avvolto fino a Valencia la stagione più esaltante della storia dell'Atalanta, ma non potranno mai spegnere l’ironia contagiosa del Papu Gomez, capitano frontman e leader tuttofare anche di questi tempi. L'argentino, dando un passaggio in macchina a Gollini, non ha perso l'occasione di scherzarci su "Faccio Uber..." . Il portiere, ancora senza patente, si è unito pure lui al gruppo che da martedì ha ripreso ad allenarsi a Zingonia dopo quasi due mesi di assenza. All'appello mancano ora - eccetto Sportiello - solo gli stranieri, non tutti, che qualche giorno fa erano tornati a casa: Ilicic e Gosens, Hateboer e Freuler; Pasalic, Djimsiti e gli ultimi arrivati Tameze e Czyborra, attesi dall'immancabile quarantena nelle stanze sanificate di Zingonia. 

 

Il programma stilato da qui al ‪18 maggio‬ (allenamento aerobico e di forza) equivale a un brodino per un atleta abituato a spingere tutti i giorni sull'acceleratore, ma allenarsi su un campo di calcio dopo 55 giorni trascorsi in casa è come bere una bottiglia d'acqua fresca dopo una maratona nel deserto. Sensazione impagabile, anche se il pallone che rotola, il rumore dei contrasti e le urla del Gasp arriveranno solo tra un po’. 

 

Contava ripartire, rivedersi fisicamente e non dallo schermo di un tablet, riassaporare la magia di quello che era normale fare e che riporta la mente sempre là, a Valencia, ultima fermata (per adesso) di una stagione che non può finire così.

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