Milan, Calhanoglu: "Non ho paura del Coronavirus. Il futuro? Deciderò a fine stagione"

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Il numero 10 rossonero a Sky Sport: "Spero che il campionato riparta, il calcio è la nostra vita e non ho paura del virus. Il mio futuro? Penso a finire la stagione, poi troveremo la soluzione migliore. Conosco Rangnick, mi piace. È bravo, così come Pioli"

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"Io spero che il campionato riparta perché il calcio è la nostra vita", messaggio chiaro quello lanciato da Hakan Calhanoglu. Il trequartista turco del Milan, intervistato in esclusiva da Sky Sport, ha affrontato diversi temi, iniziando dalle settimane difficili per via dell’emergenza Coronavirus. "È stato un periodo complicato che ho trascorso sempre a casa con la mia famiglia. Ho fatto cose che non avevo mai fatto prima: ho imparato un po’ a cucinare grazie a mia moglie, preparo le uova. La paura adesso è diminuita, anche se io non ho mai avuto paura, nemmeno quando è iniziato a diffondersi il virus. Perché? Pensare troppo al Covid-19 avrebbe fatto male a livello mentale", ha ammesso il calciatore rossonero.

 

Presto potreste tornare ad allenarvi in maniera normale, tranquilla. Quanto vi manca tutto questo?

"Non mi sento bene ad allenarmi così come stiamo facendo in questi giorni: mancano tanti amici, tanti compagni. Mi manca essere tutti insieme in campo. In questo periodo tutti noi giocatori stiamo seguendo le notizie con la speranza di poter ripartire presto. Ogni giorno, ogni settimana però sembra che ci sia sempre qualche altro problema. Mentalmente così è difficile".

 

Su Pioli, Rangnick e la posizione in campo

"Pioli sa che io sno un numero 10, in questo ruolo mi trovo molto meglio, mi piace giocare in quella posizione. Con Pioli ci alleniamo bene, lui – sia in campo che fuori – è davvero una brava persona. Rangnick? Lo conosco attraverso tanti giocatori che sono stati allenati da lui in Germania. Ma non tocca a me decidere se sarà lui o meno l’allenatore del Milan nella prossima stagione. Io rispetto sia lui che Pioli, mi piacciono entrambi come allenatori".

 

Qual è la tua volontà, visto che la scadenza del tuo contratto è vicina (2021, ndr)? Vuoi restare ancora tanto al Milan?

"Io per ora sono concentrato solo sulle 12 partite che mancano, perché spero nella ripartenza della stagione. Poi affronteremo la situazione e decideremo insieme al mio agente, sperando di trovare una buona soluzione".

 

L’Europa League può essere l’obiettivo del Milan?"

"Sì, senza dimenticare la Coppa Italia contro la Juventus. La semifinale d’andata è finita 1-1. Speriamo di riuscire a centrarli entrambe".

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