Dybala: “Coronavirus alle spalle, ma non sono al 100%. Bello vedere una partita al giorno”

Serie A

L’argentino ha parlato delle sue condizioni dopo una sfida di beneficenza contro Alli a un noto videogioco di calcio: "Ho avuto il coronavirus, ora sto bene anche se non sono ancora al 100%. Presto però faremo ciò che amiamo di più, speriamo di divertirci e divertire"

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI

Il coronavirus ha colpito direttamente anche i protagonisti del mondo del calcio. Tra questi c’è Paulo Dybala, che ha convissuto col Covid-19 per 46 giorni, quando poi è finalmente risultato negativo al tampone. "Sì l’ho avuto ma ora mi sento molto meglio" ha rassicurato il giocatore della Juventus, nell’intervista rilasciata dopo aver sfidato a FIFA 20 Dele Alli nel torneo virtuale di beneficenza organizzato da Gamers Without Borders. "Non sono al cento per cento – ha proseguito – ma sto abbastanza bene. Abbiamo ripreso ad allenarci, il calcio sta tornando e presto faremo ciò che amiamo di più. Spero che possiamo divertirci e far divertire. Penso che sarà utile perché avremo molte partite di calcio consecutive, e persone come noi che adorano questo sport meraviglioso avranno la possibilità di guardare una partita diversa ogni giorno".

Apprezzamenti per Alli

Dybala e Alli si sono sfidati nel secondo incontro del torneo: a spuntarla è stato l’argentino, col punteggio di 2-0, che ha voluto giocare con il Liverpool, intonando addirrittura You'll Never Walk Alone tra il primo e il secondo tempo della sfida. "È stato molto difficile, ma ho vinto (ride, ndr). Lo ammiro molto come giocatore" ha detto l’attaccante, parlando del giocatore del Tottenham, che invece aveva scelto il PSG. Gli altri componenti del torneo sono Alexander-Arnold, Joao Felix, André Silva e il cantante Liam Payne.