Sassuolo, la promessa di De Zerbi: "Prima o poi arriveremo in Champions"

Serie A

Grande momento per il Sassuolo, che si prepara anche a festeggiare il centenario. Oggi, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti, De Zerbi a Sky Sport lancia un altro ambizioso obiettivo: "Sono orgoglioso di essere l'allenatore del centenario. Prima o poi arriveremo in Champions perché questa è una società seria, adesso però il sogno è arrivare settimi"

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Un 3-3 al termine di una grandissima prestazione contro la Juventus per celebrare al meglio il centenario del club e per continuare a sognare in grande. Oggi in casa Sassuolo la conferenza stampa di presentazione dei festeggimenti per i 100 anni del club, con le ambizioni che non si fermano, ma anzi si proiettano nel futuro. Come conferma a Sky Sport l'allenatore neroverde Roberto De Zerbi: "Il dottor Squinzi era un ambizioso, però sapeva lavorare senza presunzione. Se noi oggi parliamo di Champions League saremmo presuntuosi. Ma credo il Sassuolo prima o poi arriverà anche a quell'obiettivo. Questo perché quella neroverde è una società che è cresciuta negli anni, composta da gente seria, anche i figli ora si stanno avvicinando al calcio e sono due ragazzi seri". Guai però a farsi distrarre dagli obiettivi futuri: "Questo però sarà un obiettivo per il futuro, quello attuale riguarda la partita di Cagliari e il sogno è arrivare settimi. Punteremo a prendere Milan e Napoli finché la matematica non ci dirà il contrario cercheremo di agguantarli", ha ammesso De Zerbi.

"Che orgoglio essere l'allenatore del centenario"

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"Sono orgoglioso di essere l'allenatore del centenario di questo club. Faccio parte di una società seria, questo posto te lo devi meritare e devi continuare sempre a lavorare nel migliore dei modi", ha proseguito De Zerbi. Che non nasconde la soddisfazione per le ultime prestazioni della sua squadra, adesso ottava in classifica a quota 47 punti, sei in meno rispetto a Napoli e Milan: "A tratti stiamo facendo molto bene, siamo diventati più bravi a leggere le situazioni". Pensiero che torna al 3-3 contro la Juve: "Più soddisfatto per la prestazione o arrabbiato per la mancata vittoria? Se pensiamo che di fronte avevamo la Juve, fatta da campioni e che vince lo scudetto da nove anni, allora siamo contenti. Se però vedo le occasioni avute e come sono arrivati i gol subiti, allora questo ci dà fastidio e rammarico. A fine partita nello spogliatoio eravamo felici ma sentivamo che qualcosa ci era sfuggito di mano", ha concluso De Zerbi.

Magnanelli: "Questa è la squadra di De Zerbi. Crediamo all'Europa"

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"Di questo lunghissimo percorso hanno fatto parte centinaia di giocatori, allenatori e dirigenti: rappresentare oggi questa società con la fascia al braccio è motivo di soddisfazione", le parole del capitano del Sassuolo Francesco Magnanelli ai microfoni di Sky Sport, sempre in occasioni della conferenza stampa per presentare le attività celebrative per il centenario. Il centrocampista analizza così la crescita neroverde: "Le linee guida vengono dall’alto, il dottor Squinzi è stato un esempio lampante e una guida. La sensazione è di sapere tutti cosa si fa, di divertirsi in campo. In questa squadra, tolti 4-5 giocatori di talento che spostano le partite, gli altri che giocano possono fare tutti bene. Siamo tutti dentro un'unica idea di gioco e questa è la squadra di De Zerbi, con le sue idee. In campo si vede, questa credo che per il mister sia una grande soddisfazione". Prestazioni che lasciano ancora vivo il sogno Europa: "Ci crediamo, ci sono 15 punti a disposizione. Abbiamo tanti motivi per crederci: siamo in un buon momento, ci divertiamo, sarebbe sciocco buttare tutto al vento. Ci proveremo fino all'ultima partita e fin quando la matematica non ci dirà che non possiamo più", ha concluso Magnanelli.