Francesco Totti, la commovente lettera di addio al padre Enzo: "Buon viaggio, sceriffo"

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L'ex capitano della Roma ha scritto una lettera molto toccante, che ha condiviso su Instagram, dedicata al papà, scomparso all'età di 76 anni. "Senza di te non ce l'avrei mai fatta - le parole di Totti - anche se non sei più con noi il tuo ricordo e il tuo sorriso non sarà mai dimenticato. Ciao papà, anzi, ciao sceriffo... Fai buon viaggio"

 

Francesco Totti ha voluto condividere su Instagram una lettera, molto toccante, dedicata al padre Enzo, scomparso il 12 ottobre. "Ciao papà - scrive l'ex capitano della Roma - ho trascorso i 10 giorni più brutti della mia vita, sapendo che stavi là "da solo" combattendo contro il male e non potendoti vedere, parlare, abbracciarti, stringerti, avrei fatto qualsiasi cosa pur di stare là vicino a te. Ora la mia vita sarà diversa, perché sono cresciuto con dei valori importanti ed è per questo che voglio ringraziarti papà, per tutto quello che hai fatto per me, per avermi reso un uomo forte e coraggioso, ti vorrò sempre bene papà mio!! Vorrei poter ancora sentire la tua voce, mi mancano le risate che ci facevamo, mi manca il tuo sorriso, i tuoi occhi, mi manca vederti sul divano a guardare la tv. Devo dirti scusa e grazie... Scusa per tutte le volte che non ho capito, per tutte le volte che non ti ho detto T.V.B, scusa per gli abbracci mancati, per le parole non dette, per gli sbagli che ho fatto, ma soprattutto grazie perché sei stato un padre e non smetterai mai di esserlo. Senza di te non ce l'avrei mai fatta, anche se non sei più con noi il tuo ricordo e il tuo sorriso non sarà mai dimenticato!!!! Avevi tanti amici che ti volevano bene, perché tu avevi qualcosa di diverso, eri sempre presente, sempre disponibile, eri l'amico di tutti, eri e sei il mio orgoglio "(spero di esserlo stato anch’io per te)"!!!!!! Oggi più che mai ho capito quanto sei stato importante nella mia vita, e nei prossimi anni terrò questi preziosi ricordi nel mio cuore. Ciao papà...anzi...ciao sceriffo.....fai buon viaggio. Tuo Francesco".

 

L'ultimo saluto allo "Sceriffo"

Enzo Totti è morto lunedì scorso, affetto da varie patologie e ricoverato da alcuni giorni allo Spallanzani - l'istituto per le malattie infettive della capitale - dopo la positività al coronavirus. Era stato lui - ex impiegato di banca - il primo a credere nel talento del figlio, soprannominato da Francesco lo "Sceriffo" ("perché ama tenere tutto sotto controllo, e di qualsiasi cosa uno abbia bisogno, tempo mezz’ora e lui la procura") e una vera e propria istituzione a Trigoria: mitiche le sue "incursioni" nel centro sportivo giallorosso per il compleanno di Francesco, con pizza bianca e l'immancabile mortadella. L'ultimo saluto per il papà del fuoriclasse di Porta Metronia mercoledì mattina nella chiesa di Santa Maria del Carmelo, al Torrino, quartiere di Roma Sud, accompagnato dalla moglie Fiorella, dai figli e dagli amici più stretti.

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