Il Milan di Pioli: tutti i numeri di una squadra "non normale"

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Con il successo in Europa League i rossoneri hanno portato a 21 la striscia di risultati utili consecutivi. Tutti i numeri degli uomini di Pioli, che ha plasmato una "squadra non normale"

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Al termine della gara di Europa League a Glasgow contro il Celtic la soddisfazione in casa Milan era evidente. Un 3-1 in trasferta conquistato grazie a una vera e propria prova di maturità da parte di una squadra che, arrivata al ventunesimo risultato utile consecutivo, sembra essere diventata una macchina perfetta. Merito soprattutto di Stefano Pioli, che ha elogiato i suoi con parole chiare: "Abbiamo giocato con qualità e personalità - ha detto l’allenatore ai microfoni di Sky Sport -, dopo una vittoria come quella arrivata nel derby poteva esserci un calo di motivazioni, invece a noi non è successo e abbiamo avuto il giusto approccio. Era molto importante dimostrare di non essere una squadra normale: lo abbiamo fatto". Parole forti che trovano totale riscontro nei numeri.

I numeri del Milan

HIGHLIGHTS

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Proprio così, perché lo score dei rossoneri dopo il lockdown è straordinario. Il Milan, infatti, non perde dallo scorso 8 marzo (ko in campionato a San Siro contro il Genoa 1-2) e con la vittoria di Glasgow - come già precisato - la striscia di risultati utili consecutivi è arrivata a quota 21. In queste partite sono arrivate ben 17 vittorie e appena 4 pareggi (contro Juventus, Spal, Napoli e Atalanta), per una media punti di 2,62 a gara. Importante anche il dato relativo ai gol: 54 quelli fatti, 19 quelli subiti.

Stagione d'oro

IL PERSONAGGIO

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Nella stagione in corso, poi, il cammino del Milan - attualmente a punteggio pieno in testa alla classifica di Serie A - è stato impeccabile. I rossoneri hanno vinto tutte e 8 le gare disputate (considerando anche il successo ai rigori contro il Rio Ave nei playoff di Europa League), segnando 19 gol (2,4 a partita) e subendone appena 6 (0,28 a partita). Inoltre nel Milan sono andati a segno 10 giocatori diversi in tutte le competizioni, più di ogni altra squadra italiana, segno di come tutti - o quasi - gli uomini a disposizione di Pioli rivestano un ruolo determinante nella rosa. Sui 27 totali (compresi i 3 portieri), l'allenatore ha infatti già mandato in campo 22 giocatori (21 su 24 di movimento): oltre ai due portieri Tatarusanu e Antonio Donnarumma, gli unici a non aver ancora avuto minutaggio sono stati Conti, Musacchio e Kalulu.

Dato storico

Infine un dato statistico che rende ancor più esaltante questo inizio di stagione del Milan. I rossoneri, considerando tutte le competizioni, non segnavano almeno due gol in 10 partite consecutive dal dicembre 1964, 56 anni fa. Ennesima prova che Stefano Pioli ha plasmato una grande squadra. O meglio, con le sue parole, una squadra "non normale".