Inter-Parma, Conte: "Far bene anche senza Lukaku. Sanchez out, Perisic può fare la punta"

Serie A

Le parole dell'allenatore nerazzurro alla vigilia del match di campionato contro il Parma, da affrontare senza Lukaku: "Dispiace per l'assenza di Romelu, ma dobbiamo fare bene anche senza di lui. Sanchez ancora non è pronto, attendiamo l'ok dei medici. In avanti può trovare spazio Perisic. Gagliardini disponibile". Inter-Parma sarà visibile in diretta esclusiva su Sky Sport Serie A

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Una partita da non sbagliare per arrivare nel migliore dei modi al match di Champions League contro il Real Madrid, già snodo quasi decisivo nella stagione dell'Inter. Dopo il pareggio arrivato in settimana contro lo Shakhtar, i nerazzurri sono chiamati a una risposta immediata nella 6^ giornata di Serie A. Sabato 31 ottobre a San Siro (ore 18, diretta esclusiva su Sky Sport Serie A) arriva il Parma di Liverani. Un avversario da non sottovalutare per Antonio Conte, che sarà costretto a fare a meno di Romelu Lukaku, infortunato. L'allenatore dell'Inter ha presentato la gara contro i gialloblù in conferenza stampa.

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Come sta Lukaku? C'è la possibilità di recuperarlo per il Real?

"Contro lo Shakhtar ha avuto un problemino muscolare, precisamente quando ha calciato la punizone. Ha tuttora questo affaticamento. Bisogna recuperarlo nel migliore dei modi. Sapete benissimo quanto Romelu sia importante per noi, soprattutto in un momento in cui manca anche Sanchez. Stiamo valutando la situazione e cerchiamo di agire per il meglio dell'Inter. Dispiace perché ne avremmo avuto bisogno. Stiamo recuperando alcuni giocatori dal virus, ho molta fiducia in tutti e so che possiamo fare bene e che dobbiamo fare bene comunque"

 

Quando è possibile recuperare Sanchez? Pinamonti è pronto?

"Anche Alexis ancora non è pronto e sinceramente bisogna aspettare che i dottori e che il giocatore diano l'ok. A volte la troppa smania di voler giocare fa commettere ai giocatori degli errori, bisogna avere pazienza e cercare di fare esperienza su cose che accadono. I calciatori si devono assumere grande reponsabilità. Voglio che i giocatori aumentino la repsonsabilità nelle proprie scelte perché a volte forzare determinate situazioni può portare a situazioni negative"

 

A Kiev Youg è subito stato impegato dopo il Covid. Lo stesso accadrà con Gagliardini?

"Quello che abbiamo fatto con young poteva sorprendere, ma siamo stati bravi con lo staff a gestire questa situazione facendoli allenare da casa. Sono tutte situazioni borderline, far giocare Young poteva essere un pericolo ma sapevamo che era pronto e che Perisic aveva bisogno di riposare. Gagliardini sta bene, si è allenato a casa e quando è arrivato alla Pinetina abbiamo fatto dei controlli. Quindi è completamente disponibile e sono contento di averlo, perché a centrocampo abbiamo avuto alcuni problemi dopo le Nazionali"

 

Vidal può avanzare il suo raggio di azione?

"Penso che Arturo abbia raggiunto una maturazione importante, ha avuto grandissime esperienze. Da quando l'ho avuto io lui era più offensivo, uno che attaccava l'area e gli spazi. Ora ho trovato un giocatore molto più maturo e responsabilizzato, al quale posso chiedere tutto. Se vedete le caratteristiche dei miei centrocampisti, ho più giocatori offensivi che difensivi. Questo mi porta a chiedere ad Arturo di svolgere un ruolo strategico. Sono molto contento di averlo, ci ha portato esperienza e cattiveria. Sta giocando sempre e ho avuto anche un po' di timore, se c'è la possibilità di riposare gliela vorrei dare perché altrimenti rischiamo di arrivare veramente tirati"

 

È una scelta quella di non aver mai detto nulla contro alcune situazioni negative che si sono verificate?

"Io penso che sia giusto fare delle valutazioni nelle sedi opportune e che sia giusto che il club e i dirigenti si facciano sentire in determinate situazioni, non va bene che ad esporsi sia sempre l'allenatore. Noi pensiamo ad essere concentrati sul campo, al resto ci pensa la dirigenza"

 

È soddisfatto del rendimento di Brozovic o si aspetta di più?

"Sono soddisfatto di tutti i giocatori e di quello che stanno dando. Lo sono doppiamente perché lo hanno fatto anche quando ho chiesto loro dei supllementi. Per quanto riguarda Brozo, penso che nelle ultime due partite abbia fatto prove davvero importanti. Lui sa che ha margini di miglioramento, ma di lui non posso che essere contento così come di tutti gli altri, che stanno facendo bene e si stanno allenando bene. Da parte mia c'è grande soddisfazione"

 

Perisic può essere una soluzione in attacco? Gervinho a gennaio può fare al caso dell'Inter?

"Sicuramente Perisic con me ha già giocato da punta nel precampionato dell'anno scorso, ha anche fatto bene. Ha delle caratteristiche che gli consentono di farlo, anche con la Croazia è stato schierato attaccante. Può essere un'alternativa importante nel duo d'attacco. Noi abbiamo scelto questo tipo di squadra e così abbiamo deciso di continuare. C'è disponibilità anche da parte di Pinamonti, che è un ragazzo che deve crescere ma che sta dimostrando grande applicazione. Anche lui rappresenta un'alternativa. Bisognerà fare delle attente valutazioni sotto ogni punto di vista. Per quanto riguarda Gervinho, non parlo di giocatori di altre squadre. Lui ha fatto cose buonissime nella Roma e nel Parma, ma ho rispetto del Parma, del suo allenatore e soprattutto dei miei giocatori. Non sto pensando né a gennaio, né a febbraio né a marzo. Sto pensando solo ad affrontare una partita contro il Parma che sarà dura per tutti"

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