Atalanta-Udinese, Gasperini: "Il rientro dei nazionali è sempre un'incognita"

Serie A

L'allenatore dell'Atalanta alla vigilia della partita con l'Udinese: "I nazionali sono tutti a posto tranne De Roon che ha un piccolo problema alla caviglia. Pessina e Toloi? Abbiamo ritardato l'allenamento in attesa dell'esito del tampone. Se è negativo bene, altrimenti faremo senza. La ripresa è sempre un'incognita, tornano tutti tardi, ma se i giocatori vengono convocati sono contento"

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"Oggi è il primo giorno in cui ci alleniamo tutti insieme, è chiaro che la ripresa del campionato è sempre un'incognita". Così Gian Piero Gasperini, reduce dalla seconda Panchina d'oro consecutiva, alla vigilia del match contro l'Udinese. Pausa nazionali terminata e di nuovo in campo in campionato: "Dal punto di vista fisico i nazionali sono tutti a posto tranne De Roon che ha un piccolo problema alla caviglia, una contusione: lo verifichiamo oggi - ha detto Gasp -. Ieri (giovedì, ndr) se ne sono allenati cinque su dodici dei nazionali, adesso vediamo gli altri sette che avevano giocato più recentemente".

Situazione tamponi

Dopo il ritorno dei nazionali è attesa per il tampone molecolare di Toloi e Pessina: "Abbiamo ritardato apposta l'allenamento per aspettare l'esito. Se è negativo bene, altrimenti faremo senza. In campo abbiamo comunque alternative - ha spiegato l'allenatore nerazzurro -. Vaccinazione per il mondo calcio? I vaccini mi sembra siano pochi e penso che vadano indirizzati a chi è più in pericolo. Speriamo che la situazione migliori presto. Siamo quasi a quota cento tamponi a testa da maggio, quindi siamo sempre ben controllati".

"Udinese tranquilla ma comunque pericolosa"

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Poi sul prossimo avversario: "L'Udinese è sicuramente un'ottima squadra, all'andata era impelagata nelle zone basse ma si vedeva che ne sarebbe uscita. Ora è più tranquilla, ma non per questo meno pericolosa. Il suo valore è determinato dalle prestazioni e dai giocatori. Nella stessa fascia ci sono altri avversari che incontreremo e di solito tolgono punti a tutti: siamo in tante squadre a poca distanza per i nostri obiettivi"

Hateboer e il rendimento dei giocatori in nazionale

Dunque ancora tema singoli. Hateboer è out da gennaio: "Parlare adesso di rientro è troppo presto - ha detto Gasp -, ha tolto il tutore e rimesso il piede a terra, ha fatto esercizi in piscina. I nazionali? Globalmente hanno fatto tutti bene. Gosens ha recuperato ed è la cosa più importante. Maehle ha anche segnato. Miranchuk ha fatto degli spezzoni ma buoni. Malinovskyi ha fatto particolarmente bene". In totale erano dodici i nerazzurri convocati: "Sotto questo profilo ci sono vantaggi e svantaggi. Come detto, l'unico punto interrogativo è che fanno il primo allenamento oggi, poi io sono comunque contento. Vuol dire che hanno fatto bene. Ci sono sempre tre partite, se ce ne fossero due per il club sarebbe meglio". L'ultima dell'Italia (contro la Lituania) giocata da ben quattro attuali o ex atalantini da titolari (Bastoni, Mancini, Toloi e Pessina): "È una gratificazione per tutta l'Atalanta".

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