Juve-Parma, Pirlo: "Cristiano Ronaldo in barriera? Cose che capitano"

Serie A

L'allenatore della Juve commenta la vittoria sul Parma: "Abbiamo rischiato ma poi siamo tornati in partita e abbiamo fatto una buona gara". Su Dybala e Ronaldo: "Sono istintivi ma hanno bisogno di indicazioni. CR7 non ha saltato in barriera? Capita". Sul futuro del calcio: "Va cambiato qualcosa in Europa ma rispettiamo le regole"

Un Andrea Pirlo sereno al termine della gara vinta con il Parma che riporta la Juve al terzo posto e a -1 dal Milan. Un match iniziato in salita e poi risolto da Alex SAndro e De LIgt: "Non era facile affrontare questa gara dopo le vicende degli ultimi giorni e dopo la sconfitta di Bergamo. Le energie mentali potevano calare. Ci eravamo complicati la vita perché abbiamo preso gol e perché abbiamo rischiato in un altro paio di occasioni - dice - Siamo stati bravi a tornare in partita ed era importante vincere sia per il morale sia per la classifica e specie dopo la sconfitta di Bergamo avevamo bisogno ritrovare fiducia". Quanto alla vicenda Superlega, Pirlo non crede che abbia distratto più di tanto nella preparazione alla gara: "Agnelli ci ha spiegato cosa stava succedendo- dice ancora - Ma la cosa più importante che ci ha detto era di mantenere la concentrazione perché l’obiettivo è andare in Champions".

"Qualcosa da cambiare a livello europeo ma rispettiamo le regole"

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Per la setsa volta in stagione Dybala e Ronaldo hanno giocato insieme: "Sono due giocatori istintivi ma comunque anche a loro bisogna dare posizioni e direzioni da mantenere, lo hanno fatto bene nel secondo tempo e lo sviluppo è stato più fluido, nel primo tempo erano un po’ troppo distanti e il gioco era un po’ più lento. Ronaldo non ha saltato in barriera? Cose che capitano".  Sugli step di miglioramento che deve fare questa Juve: "Non abbiamo avuto la capacità di mantenere la stessa concentrazione e velocità del gioco in tutte le gare - spiega - Lo abbiamo fatto bene con l’Atalanta e oggi nel secondo tempo ma altre volte siamo stati troppo lenti abbiamo tenuto troppo il pallone". Sul futuro del calcio: "C’è qualcosa da cambiare a livello europeo, siamo aperti a tutto ma sappiamo anche rispettare le regole".