Confronto ultras-Donnarumma, Maldini: "Solo il Milan decide chi gioca e chi rinnova"

il chiarimento
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Il direttore dell'area tecnica del Milan commenta il confronto tra una delegazione dei gruppi organizzati del tifo rossonero e il portiere e poche ore dalla sfida al Benevento: "Nessuno al di fuori del Milan decide chi gioca e chi rinnova. Giocatori sono assoluti professionisti, queste cose non aiutano. Ogni singola trattativa per i rinnovi viene congelata fino alla fine della stagione"

CONFRONTO DONNARUMMA-ULTRAS: LA RICOSTRUZIONE

Il giorno dopo il confronto avvenuto all'esterno del centro sportivo di Milanello tra Gianluigi Donnarumma e un gruppo di ultras della curva Sud che chiedevano al portiere, il cui contratto scade a giugno, di non scendere in campo contro la Juve, è il direttore dell'area tecnica del club Paolo Maldini a intervenire all'Ansa: "Ritengo importante ribadire con fermezza che nessuno al di fuori del Milan può decidere chi gioca e chi rinnova. Certe scelte competono all'allenatore per quanto riguarda il campo e al club per le questioni contrattuali". Una presa di posizione arrivata a circa 24 ore di distanza dal confronto, avvenuto poco prima del pranzo di sabato, con il Milan sceso poi in campo in serata nella partita contro il Benevento (vinta per 2-0). Inizialmente Donnarumma aveva rifiutato l'incontro, salvo tornare sui propri passi anche per ragioni di ordine pubblico. "Ribadisco l'assoluta professionalità di tutti i nostri giocatori - aggiunge Maldini - anche di quelli in scadenza, che non hanno mai fatto mancare dedizione alla causa e impegno".

"Trattative per rinnovi congelate fino a fine stagione"

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Nel corso dell'incontro sono volate parole abbastanza forti nei confronti del portiere classe 1999, che, come detto, non ha ancora firmato il rinnovo di contratto, rifiutando in diverse occasioni i rilanci della dirigenza rossonera. "Da questo momento - ha aggiunto Maldini - ogni singola trattativa per i rinnovi viene congelata fino alla fine della stagione, per permettere alla squadra di concentrarsi unicamente sul campionato. Nel frattempo, continueremo a tutelare i nostri calciatori come abbiamo sempre fatto". L'ex capitano e dirigente rossonero  ha anche precisato come "i tifosi del Milan, fino ad oggi esemplari nel sostenere la squadra devono capire che in questo momento i giocatori hanno bisogno di serenità e concentrazione per affrontare le prossime gare che saranno decisive.  Quello che è accaduto sabato mattina con Donnarumma non aiuta".