Milan-Cagliari, Pioli: "La nostra casa è l'Europa, soddisfatti solo in Champions". VIDEO

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L'allenatore del Milan alla vigilia della sfida di San Siro contro il Cagliari: "Concentriamoci sull'obiettivo poi avremo tempo di parlare di bilanci, saremo soddisfatti solo quando e se saremo in grado di centrare il nostro obiettivo. La dimensione del Milan è europea e le prossime due partite decideranno il nostro futuro". E su Ibra: "Tornerà al 100 per cento nella prossima stagione"

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A otto anni dall'ultima volta, il Milan ha il ritorno in Champions League a portata di mano. Una vittoria contro il Cagliari domenica sera (ore 20:45, diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport 251) potrebbe essere fondamentale. Lo spiega anche Stefano Pioli in conferenza stampa: "Vivo queste ore con grande concentrazione, sappiamo che la partita contro il Cagliari potrebbe rappresentare la chiusura di una settimana eccezionale dal punto di vista dei risultati e delle prestazioni. Siamo sempre stati bravi ad avere equilbrio e coraggio, caratteristiche che dovremo mettere in campo domani sera". Con una garanzia: "Saremo soddisfatti solo quando e se saremo in grado di centrare il nostro obiettivo. Le prossime due partite decideranno il nostro futuro". Il messaggio speciale è per il Milan femminile, fresco di qualificazione alla prossima Champions League: "Colgo l'occasione per fare i complimenti alle ragazze, a Maurizio Ganz e al suo staff per l'obiettivo raggiunto".

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Non è ancora tempo di bilanci definitivi, assicura l'allenatore: "Tutte le nostre aspettative e ambizioni non sono ancora raggiunte. Concentriamoci sull'obiettivo poi avremo tempo di parlare di bilanci". Il momento più complesso della stagione, con la doppia sconfitta contro Sassuolo e Lazio, è alle spalle: "Avevamo la consapevolezza anche allora di lavorare nel modo giusto. Quando sai che quello che stai facendo ti ha permesso di crescere, allora non ti abbatti nei momenti difficili che capitano a tutte le squadre. Non abbiamo mai smesso di credere nel nostro lavoro e nelle nostre qualità. Il Milan ha una dimensione europea, il fatto che manchiamo dalla Champions da tanto tempo fa salire l'attesa e le aspettative -ammette Pioli - siamo in un top club, con una tifoseria fantastica alle spalle. Serviranno concentrazione, dovremo essere preparati mentalmente. Le partite possono diventare semplici attraverso le tue prestazioni, le tue qualità ma siamo pronti ad affrontare un avversario che farà la sua partita. Hanno giocatori forti, fisicità, sono pericolosi sui palloni inattivi.  Contro il Cagliari i particolari potrebbero fare la differenza". Di fronte ci sarà una squadra che non ha ancora matematicamente raggiunto l'obiettivo: "Loro devono ancora salvarsi - spiega Pioli - e tutti questi ingredienti li porteranno a mettere in campo una prestazione attenta, determinata. Hanno un modo di stare in campo che ti porta a fare fatica nel trovare spazi. Dovremo giocare meglio dei nostri avversari".

"A Milanello mi sono sempre sentito nel posto giusto"

L'ambiente, secondo Pioli, ha fatto la differenza: "Dal primo giorno che sono entrato a Milanello mi sono sentito nel posto giusto. Mi sono sentito stimato, in un posto dove tutti lavorano per il bene del club. C'è applicazione, serietà, sono le mie qualità. Ho sempre sentito che qui si può lavorare in un certo modo e questo ci ha dato la forza di credere sempre più in quello che facciamo. Dopo la vittoria di mercoledì ho fatto tanti colloqui individuali come si usa fare nei momenti chiave della stagione. Ho per le mani un gruppo molto responsabile".  Fondamentale è il contributo del gruppo: "Tutti i ragazzi sanno che ci stiamo avvicinando al momento topico del campionato e lo stanno facendo con la giusta concentrazione e attenzione. Leao, Meite e Krunic mercoledì sono stati determinanti con il loro modo di stare in campo, anche domani i cambi potranno essere importanti. A Rafa ho fatto i complimenti per l'assist a Rebic, è una situazione che qualche tempo fa avrebbe interpretato differentemente invece ha offerto un gesto di coesione e maturità che sta aiutando tanto la squadra a crescere".

"Ibra? Tornerà al 100% la prossima stagione"

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"Siamo a tre chilometri dal Mortirolo" aveva osservato l'allenatore del Milan dopo la roboante vittoria in casa del Torino. Metafora ciclistica anche in vista del Cagliari: "Le ultime due curve in discesa possono farti vincere la Milano-Sanremo o fartela perdere. Domani conta solo essere concentrati ed essere squadra per 95 minuti". Durante il riscaldamento prima di Milan–Cagliari, a San Siro verranno trasmessi i cori della Curva Sud. "Come si dice, piuttosto di niente è meglio piuttosto. Domani dovremo approfittare di ogni situazione. Giochiamo nella nostra casa e anche questo può esserci di aiuto. Affrontiamo un avversario tosto, che si gioca tanto". Un pensiero anche per Zlatan Ibrahimovic, che non dovrà operarsi per l'infortunio al ginocchio: "Felice che Ibra non debba operarsi al crociato, si tratta di una terapia conservativa che dovrebbe permettere a Zlatan di tornare per la prossima stagione al 100 per cento e dare il contributo che solo lui sa dare. Europei? Non ho avuto modo di parlare con lui di questo argomento".

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