Juventus-Inter, Pirlo: "Non siamo da rifondare. Pasillo? A noi mai fatto"

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L'allenatore bianconero dopo il successo sull'Inter: "Eravamo obbligati a vincere per tenere viva la speranza, questo gruppo è sano e ha molto da dare. Ronaldo? Per la prima volta è stato felice dopo una sostituzione" . Sulla mancata passerella ai nerazzurri: "A noi in nove anni non l'ha fatta mai nessuno"

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"Pasillo de honor? Nessuno lo ha mai fatto con noi, quindi non c’è niente di diverso: la società ha fatto i complimenti, è stato abbastanza". Così l’allenatore della Juventus Andrea Pirlo commenta la mancata passerella d'onore prima della partita per la vittoria dello scudetto nerazzurro. Focus che torna sui tre punti conquistati contro l’Inter che tengono ancora in vita la Juve per un posto alla prossima Champions League: "Per noi era importante vincere per avere ancora una speranza, mancano due partite per gli altri da giocare, noi avevamo l'obbligo di portare avanti il nostro obiettivo che era quello di vincere stasera, l'abbiamo fatto nonostante un po' di difficoltà", ha proseguito l’allenatore bianconero. "Se questa Juve è da rifondare? No, il gruppo è sano e credo abbia ancora molto da dare. L’organico è buono, poi si può sempre migliorare. Ci sono tanti giocatori giovani, magari inesperti, su cui però si può continuare a lavorare", ha proseguito Pirlo.

"Ci è mancato il fuoco degli anni passati"

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Una vittoria sofferta quella della Juve, cosa non riuscita in altre occasioni nel corso della stagione: "Non saremmo a parlare di una lotta per il quarto posto se avessimo avuto la stessa determinazione delle ultime partite. Ma quando arrivi a giocarti un quarto posto all'ultima giornata vuol dire che è mancato qualcosa, abbiamo perso tanti punti contro squadra abbordabili. Cosa è mancato? Quel fuoco, quella fame, che magari avevano gli altri anni. È normale che dopo nove scudetti quella fiammella si stesse un po' spegnendo, ma dovevamo riaccenderla perché avevamo l'obbligo di lottare per vincere il decimo scudetto. Invece non ci siamo riusciti per colpa mia e di tutti. Potevamo giocarcela fino alla fine come abbiamo dimostrato anche stasera", le parole di Pirlo.

"Ronaldo? Per la prima volta contento del cambio"

"Ronaldo mi ha dato il cinque dopo la sostituzione? Cristiano era forse la prima volta che era contento di uscire perché eravamo in dieci e avrebbe dovuto correre a vuoto per il resto della partita. Era soddisfatto anche di questo, mi ha dato la mano, nello spogliatoio era contento. Se nel mirino abbiamo messo Milan o Napoli? Abbiamo messo nel mirino di avere una domenica di speranza, sperando in qualche passo falso degli altri, però la nostra priorità era di vincere stasera, lo abbiamo fatto, abbiamo fatto il nostro e adesso vedremo domani e nella prossima partita cosa succederà", ha concluso Pirlo.

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