Atalanta, Cissé gol da favola: a gennaio giocava in seconda categoria

IL PROTAGONISTA

Dalla Seconda Categoria al debutto in A con gol, nel giro di tre mesi: è la bella storia scritta da Moustapha Cissé, il nuovo gioiello dell'Atalanta che ha deciso la partita contro il Bologna. Arrivato in Italia dopo la morte del padre, viene notato durante un torneo che gioca con una squadra di rifugiati e aggregato alla Primavera dell'Atalanta. L'intuito di Gasperini ha fatto il resto...

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Un finale che mai avrebbe potuto immaginare fino a pochi mesi fa, quando giocava in Seconda Categoria in una squadra pugliese di rifugiati. Il successo dell'Atalanta sul Bologna, con cui la Dea continua a vedere la Champions, ha il sorriso, la freschezza e la bella storia di Moustapha Cissé, attaccante guineiano, classe 2003.  

Dalla Seconda Categoria al gol in A: la storia di Cissé

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Una storia di cui c'è bisogno specie di questi tempi e che si riassume nelle tappe, bruciate nel giro di tre mesi, dal giovane Cissé: orfano di padre, viene accolto in Italia a 16 anni al suo arrivo da Conakry, la capitale della Guinea, e partecipa a un torneo con i Rinascita Refugees, una formazione leccese del campionato di Seconda Categoria composta da richiedenti asilo. Qui viene notato dagli scout dell'Atalanta, che hanno l'intuito e la prontezza di aggregarlo alla squadra Primavera nerazzurra.

Da qui, l'ascesa è rapidissima. Con la Primavera dell'Atalanta, infatti, fa in tempo a giocare pochissimo, appena 4 partite, in cui segna 3 gol convincendo anche Gasperini, che lo convoca per la partita contro il Genoa. Complici le tante assenze in attacco (con Zapata infortunato da parecchio), Gasp lo riporta in panchina anche contro il Bologna, e al minuto 65, sullo 0-0 che non si schioda, gli concede anche l'esordio in A, al posto di Muriel.

Ancora una volta Cissé non perde tempo: minuto 82, il modo in cui si fa trovare libero sul filtrante di Pasalic è da grande attaccante, così come la rapidità nello stoppare e tirare immediatamente. La storia è bella già così, potrebbe anche essere l'inizio di una favola. Di sicuro l'Atalanta ha scovato un altro gioiello su cui Gasperini potrà lavorare.