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Juventus, l'Eca apre al nuovo Cda bianconero

primo contatto

Francesco Cosatti

Primo contatto diretto fra il presidente Al Khelaifi e Gianluca Ferrero, futuro presidente bianconero al posto del dimissionario Andrea Agnelli

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Eca apre al nuovo Cda della Juventus. In attesa di conoscere i nomi del futuro consiglio di amministrazione, in attesa dell’ultima assemblea del 27 dicembre nella quale il vecchio organismo (ormai decaduto) dovrà approvare in prorogatio il bilancio di giugno 2022, l’Associazione dei club europei tende la mano alla Juventus del futuro. A quella che sarà la Juventus di Gianluca Ferrero. L'Eca, presieduta dal numero uno del Psg Nasser Al Khelaifi, in seguito alla riunione del Board che si è tenuta a Doha, ha infatti comunicato, in una nota ufficiale, come "il Consiglio sia stato aggiornato sull'opinione dell'Avvocato generale della Corte di giustizia europea prevista per il 15 dicembre (in merito a ruolo di monopolio di Uefa e Fifa)  e abbia espresso disponibilità a confrontarsi con il nuovo Consiglio di Amministrazione della Juventus". Da quello che risulta a Sky Sport c’è già stato un primo contatto diretto tra lo stesso  Al Khelaifi e il presidente in pectore della Juventus Gianluca Ferrero. Una telefonata conoscitiva. Una prima apertura da parte di quell’ Eca di cui Andrea Agnelli è stato presidente dal settembre 2017 fino all’annuncio della Superlega.  Progetto, quest'ultimo, che Andrea Agnelli insieme a Florentino Perez (Real Madrid) e Joan Laporta (Barcellona) non ha affatto ancora archiviato se è vero che il giorno dopo le sue dimissioni, presentandosi insieme a Bern Reichart (CEO di A22 Sport) allo Juventus club del Parlamento, ha fatto capire come lo sviluppo di una lega di calcio alternativa alla Uefa sia al centro dei suoi pensieri. Ma questa è un'altra storia. Quella della nuova Juve deve ancora essere scritta. A partire da comunicato dell Eca e dalla volontà di Al Khelaifi di guardare avanti e riaprire i rapporti diplomatici con quello che sarà il nuovo governo bianconero.