Milan, Pioli e la media punti da record: nessuno come lui nella storia del Milan
il datoCon 2,13 punti a partita Stefano Pioli è il miglior allenatore della storia del Milan se si conta la media punti: in questa statistica l'ex Fiorentina e Bologna precede diversi mostri sacri del passato rossonero, come Arrigo Sacchi, Fabio Capello e Carlo Ancelotti
E' il miglior allenatore nella storia del Milan. Attenzione! Non stiamo parlando di successi o trofei, ma della media punti in campionato, per la quale Stefano Pioli, che ha appena festeggiato il suo quarto compleanno milanista entrando nella quinta stagione rossonera, è davanti a mostri sacri del nostro calcio. Gente che oltre ad aver vinto tutto ha rivoluzionato il modo di interpretare il giococome Arrigo Sacchi o chi, come Capello e Ancelotti, campionati, Champions League e tanto altro. Eppure Pioli, con uno scudetto già in tasca con una squadra decisamente inferiore rispetto a quelle dell'era berlusconiana, riesce a posizionarsi davanti a tutti con una media in Serie A pari a 2,13 punti a partita. Solo Czeizler è riuscito a fare altrettanto più di 70 anni fa.
Il Milan di Pioli in costante crescita dal 2019 a oggi
Evidentemente non è solo un caso, perchè il periodo di riferimento inizia ad essere decisamente ampio. Non solo. Pioli dal 2019 è andato in crescendo. Dalla sua prima stagione milanista, quella del subentro a Giampaolo e del cappotto di Bergamo, dove comunque riuscì ugualemente a raggiungere l'Europa a fine stagione, il suo Milan è sempre cresciuto nei numeri. Prima un secondo posto sofferto e meritato, poi il tricolore soffiato all'Inter in uno dei duelli più appassionanti che il calcio italiano possa ricordare. L'unico anno in cui la media è calata è lo scorso, quello della semifinale di Champions League raggiunta e dell'Europa dei grandi comunque conquistata. Ora 7 vittorie su 8 partite sono uno score che fa paura. E se il derby può essere considerato un incidente di percorso, 2,63 punti a partita non è solo un numero, ma la certezza che questo Milan deve essere considerato un serio candidato al titolo.
