La Juventus viaggia allo stesso ritmo della passata stagione: il confronto. VIDEO

Serie A
Francesco Cosatti

Francesco Cosatti

Nonostante la sconfitta la Juve ha giocato una buona partita a Napoli, creando diverse occasioni. Ma analizzando la stagione attuale dei bianconeri con quella 2022/2023, si nota come Allegri stia viaggiando allo stesso ritmo dell'anno scorso: dopo 26 giornate la Juve ha 57 punti, nella passata stagione ne aveva raccolti 56 (al netto della penalizzazione). Il rendimento nel complesso è lo stesso, con una differenza: quest'anno i bianconeri non hanno preso parte alle Coppe europee

NAPOLI-JUVE: HIGHLIGHTS - PAGELLE

Quante volte ci avrà pensato Dusan Vlahovic alle tre occasioni mancate? E vista l’ ammonizione che gli farà saltare l’Atalanta, quanto ancora ci penserà? Perché il ko della Juventus contro il Napoli –nonostante una bella prestazione- passa anche attraverso i tre errori dell’attaccante serbo che nel post però ci ha messo la faccia, parlando da leader. La sua crescita, nonostante gli errori è indiscutibile. E Allegri lo sa. 

Chiesa, ritorno al gol dopo un mese e mezzo

Chi ne ha fatto uno al Maradona di gol, è stato Federico Chiesa, che non segnava da metà gennaio. Una rete arrivata pochi minuti dopo che il sistema di gioco era passato a tre punte con Vlahovic e Yildiz. Un esperimento su cui Allegri può lavorare con continuità. In un reparto offensivo che adesso può contare anche su Milik e Kean, che si candidano per la sfida all’Atalanta. Kean, che nel 2024 causa infortuni vari non si è mai visto in campo, è un altro ragazzo del 2000. Dopo aver visto in campo al Maradona i coetanei Cambiaso e Vlahovic, Alcaraz (2002), Miretti e Iling Jr (2003)e poi Nonge (2005) anche solo per pochi minuti, Weah (2000) e Yildiz (2005). 

Juve, il rendimento dell'ultimo mese

Juve, rendimento simile alla scorsa stagione

Una Juve dal profilo decisamente giovane, che dall’Empoli in poi, da fine gennaio, si è piantata. E che per questo a un anno di distanza mostra un profilo (punti, gol fatti e subiti) molto simile a quello della passata stagione, ma quest’anno senza l’Europa e senza le vicende giudiziarie extracampo.