De Bruyne sul caso Lukaku: "Situazione complicata, ma non conosco dettagli"
NAPOLIKevin De Bruyne ha detto la sua sul caso Lukaku, rimasto in Belgio nonostante l’accordo per rientrare a Napoli e al centro delle tensioni con il club che potrebbe metterlo fuori rosa se non dovesse tornare in Italia per la ripresa degli allenamenti prevista per martedì 31 marzo. Dal ritiro della nazionale, il centrocampista ha parlato di "situazione complicata" sottolineando come "a Napoli tutto venga amplificato"
Tiene banco in casa Napoli il caso Lukaku. Dopo la scelta condivisa con il Belgio di farlo rientrare in Italia per proseguire la preparazione, l'attaccante è rimasto nel suo Paese per continuare a lavorare: ora rischia l’esclusione dalla rosa se non dovesse rientrare per la ripresa degli allenamenti del 31 marzo. Dal ritiro del Belgio è intervenuto in conferenza stampa Kevin De Bruyne, che ha commentato così la situazione: "Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che Romelu torni il prima possibile". Il centrocampista ha poi sottolineato anche le differenze nei percorsi di recupero: "Io ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top".
"C'è sempre molto trambusto a Napoli quando succede qualcosa"
Il centrocampista belga, parlando della situazione che riguarda il suo compagno e connazionale, ha anche sottolineato: "C'è sempre tanto rumore a Napoli quando succede qualcosa". Sulle sue condizioni dopo il recupero dall'infortunio, De Bruyne ha aggiunto: "Sto prendendo ritmo, ho già giocato più di quanto pensassi. Mi alleno con la squadra da quattro settimane e mi sento bene. Non penso di lasciare la nazionale dopo il Mondiale, finché starò bene continuerò".
