L'allenatore del Napoli a DAZN dopo il pari del Tardini: "Tra chi vince e chi no c'è un filo sottilissimo, non avremmo dovuto permettergli di andare davanti, a quel punto hanno fatto giustamente le barricate. Poco da rimproverare su impegno e determinazione"
"Il sogno scudetto non è spento, mancano ancora sei partite, ma diciamo che, vedendo numeri dell'Inter, è un sogno molto ardito". A dirlo è Antonio Conte, dopo il pari 1-1 a Parma che segna uno stop dopo cinque vittorie di fila ma che, soprattutto, può dare all'Inter la chance di scappare a +9 in classifica. "Ma noi continueremo a fare quello che stiamo facendo — ha aggiunto Conte a DAZN —. Tra chi vince e chi no ci sono differenze leggerissime, un filo sottilissimo. Non avremmo dovuto permettergli di andare avanti, l'approccio iniziale ci ha tirato un cazzotto che poteva essere da ko".
"Hanno giustamente fatto le barricate"
La partita è stata sostanzialmente questa: gol di Strefezza dopo 33 secondi e Parma chiuso a difendere il vantaggio: "Sapevamo già che avremmo dovuto fare una partita contro una squadra chiusa a livello difensivo, dopo la rete al primo minuto loro, giustamente, hanno fatto le barricate. Sinceramente ho poco da rimproverare alla squadra dal punto di vista di impegno e determinazione, fino alla fine le abbiamo provate tutte".
Conte in conferenza: "Champions importantissima per il club"
L'episodio decisivo del 1' porta una doppia firma: Buongiorno e Juan Jesus vanno entrambi sul giovane Elphege su un lungo lancio di Suzuki, lasciando libero Strefezza di involarsi verso la porta e segnare: "È un evidente errore, c'è poco da commentare. Queste situazioni le proviamo tante volte, a volte si è un po' più emotivi, ma sono cose su cui lavoriamo molto. E dispiace. A quel punto non era neanche semplice giocare in trenta metri e non subire ripartenze. L'occasione d Elmas alla fine è stata clamorosa. È un punto che muove la classifica e sappiamo che dobbiamo raggiungere la quota Champions".
In conferenza, poi, Conte ha parlato del tema della rimonte (sono 13 i punti guadagnati dal suo Napoli da stuazione di svantaggio): "Il lato positivo è che hai sempre voglia e cattiveria, il lato negativo è che ci serve sempre uno schiaffo prima di rispondere". Infine, sulla stagione: "A inizio anno siamo partiti con l'obiettivo, importantissimo, di confermarci in Champions, quando il Napoli ha chiuso decimo ci sono stati danni economici che stiamo ancora pagando. Lo scudetto? Quello è sempre la ciliegina sulla torta, perché intanto ci deve sempre essere un equilibrio tra investimento e risultato. E non dimentichiamoci la Supercoppa, aggiungendo un trofeo e una qualificazione Champions avremo fatto una stagione importante".
