Presentata a Palermo la seconda 'stagione' del progetto che favorisce il reinserimento sociale di minori e giovani adulti coinvolti nei circuiti penali. Nel primo anno coinvolti 109 beneficiari in percorsi di educazione sportiva e orientamento lavorativo a Catania, Napoli, Palermo, Milano e Airola
Da Palermo riparte 'Play for the Future', l'iniziativa di Fondazione Milan, Fondazione Cdp e Figc, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, che sfrutta lo sport per reinserire nella società i giovani coinvolti nei circuiti penali. Attraverso percorsi di educazione sportiva e orientamento professionale, combinando pratica sportiva, laboratori valoriali e momenti aggregativi, i giovani (109 partecipanti nel primo anno a Catania, Napoli, Palermo, Milano e Airola) imparano i fondamenti del calcio e le competenze per affiancare un istruttore nella gestione delle attività sportive. Questo percorso termina con il rilascio di un attestato riconosciuto all’interno dell’istituto e presso società sportive esterne. Uno dei giovani racconta: "Grazie allo sport ho imparato cosa significa fare squadra, collaborare e rispettare gli altri. Allenarsi con costanza mi ha aiutato non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale, nel modo in cui affronto le sfide quotidiane. Ho avuto anche l’opportunità di accedere a una borsa lavoro: durante l’estate ho collaborato alle attività sul campo, affiancando l’allenatore e supportando gli allenamenti del centro estivo".
