Mapei Stadium, il campo sintetico si rigenera in panchine 'green' per Reggio Emilia
serie aDa un campo di calcio nascono 14 nuove panchine. E' l'iniziativa voluta da Mapei che scelto di donare questi elementi di arredo urbano alla città di Reggio Emilia. Da questo fine settimana, infatti, all'esterno del Mapei Stadium ci saranno 14 nuove panchine a disposizione di tutti, nate dal riciclo di filato sintetico di polipropilene, estratto dal vecchio manto erboso dello stadio stesso
Da un campo di calcio può nascere una panchina? La risposta è sì. Da questo fine settimana – ultima gara in casa contro il Lecce, in piena corsa salvezza – all'esterno del Mapei Stadium ci saranno 14 nuove panchine a disposizione di tutti, nate dal… vecchio manto erboso dello stadio stesso. Si è infatti voluto riciclare cinque tonnellate di filato sintetico di polipropilene, che una volta componevano insieme a erba naturale il vecchio campo. Un processo durato l’intera stagione calcistica da luglio a oggi. Il progetto di recupero del vecchio manto sintetico del Mapei Stadium in 14 panchine di arredo urbano rientra nel percorso di sostenibilità del Mapei Stadium – Città del Tricolore, promosso e realizzato da Mapei e Mapei Stadium, che ha donato le panchine al Comune di Reggio Emilia, nell’ambito di un più ampio programma di responsabilità sociale legato allo stadio. “Per creare qualcosa che rimane a beneficio del territorio” spiega lo Stadium Manager Mapei, Andrea Lorenzi.
"Un campo che rivive, per tutti"
Le panchine saranno accompagnate da una targhetta con Qr-Code, con cui si accederà a un video che racconta l’intero processo di recupero, trasformazione e produzione dell’arredo urbano. Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione con “Idea Plast srl”, che ha vagliato il materiale plastico per eliminare sabbia, terra e impurezze. Lo stesso è stato poi aggregato ad altro materiale, sempre recuperato da raccolta differenziata, per poi realizzare le panchine. "Una bellissima idea – continua Lorenzi- nata a ridosso di una scelta importante e cioè passare da un campo in ibrido a un campo in naturale come quello dove gioca adesso il Sassuolo. Abbiamo recuperato il filato sintetico rifacendolo rivivere in una nuova iniziativa, abbiamo sposato in pieno questa idea con il territorio, con il comune e con la proprietà. Le panchine sono state donate al comune di Reggio Emilia , e posizionate all’esterno dello stadio, per tutti".