Scontri derby Torino-Juve, come sta il tifoso ferito e le news in diretta
Il tifoso ferito ieri negli scontri prima del derby Torino-Juve resta ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Molinette, in prognosi riservata. Da quanto si apprende il paziente è stabile, dopo l'operazione alla testa subita nella serata di domenica. 8 ultras fermati dalle forze dell'ordine, feriti 6 agenti. Tutte le news in diretta
Ansa: Procura di Torino apre inchiesta per lesioni gravi
La procura di Torino ha aperto un'inchiesta per ricostruire ogni eventuale responsabilità sul ferimento del tifoso juventino Marco Leonardo Basoccu durante i disordini scoppiati prima del derby della Mole. Il fascicolo, affidato al pm Paolo Scafi, procede al momento per lesioni gravi
Le condizioni del tifoso ferito e le ultime news da Torino
Con Massimo Postiglione di Sky Tg 24 le ultime da Torino: il tifoso ferito, operato ieri sera, resta in condizioni stabili ma sempre in terapia intensiva e in prognosi riservata. Mentre proseguono le indagini per capire la dinamica del ferimento: sia dalle fonti investigativa che da quelle mediche sarebbe stata eslcusa l'ipotesi che a colpire il tifoso sia stato un lacrimogeno lanciato ad altezza d'uomo. Nel frattempo, arrestati otto ultras dalle forze dell'ordine. Nel video, tutte le news
Otto ultras arrestati: le ultime news
ANSA: otto ultras arrestati, 6 agenti contusi negli scontri
Otto tifosi juventini sono stati arrestati dalla polizia dopo i disordini scoppiati in occasione del derby della Mole a Torino. Tre arresti sono stati eseguiti in flagranza, altri 5 in flagranza differita grazie all'analisi delle immagini registrate dal drone. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e possesso di artifizi pirotecnici durante manifestazioni sportive. Il questore di Torino ha inoltre emesso undici Daspo. Sei gli agenti rimasti contusi negli scontri
ANSA: condizioni del tifoso ferito stabili, resta in prognosi riservata
Restano stabili le condizioni di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino di 36 anni ferito gravemente durante i disordini scoppiati prima del derby di Torino. L'uomo resta ricoverato, intubato e in osservazione nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Molinette. Dopo la Tac eseguita questa mattina, da quanto si apprende da fonti ospedaliere, il quadro clinico non avrebbe registrato variazioni. Il 36enne resta in prognosi riservata
Malagò: "Film già visto"
"Il coro di critiche è unanime, mi sembra un film già visto. Anche per questo discorso determinato dalle condizioni che porrebbero parte delle tifoserie nel condizionare non può andare bene. Non c'è un giornale, così come gli stessi tifosi, che non possono non condividere questa riflessione. Emergenza? Qui mi sembra che i fatti si ripetano". Così il candidato alla presidenza della Figc, Giovanni Malagò, a margine della festa dell'Ussi al Circolo Canottieri Aniene, parlando degli episodi avvenuti ieri prima del derby della Mole tra Torino e Juventus.
Abodi: "Delinquenti che non hanno a che fare con il calcio"
"Quella di ieri non è una pagina di sport, ma sono delinquenti che non hanno nulla a che fare con il calcio. Abbiamo bisogno di buoni esempi e la cronaca nazionale offre scenari raccapriccianti. C'è mancanza di rispetto assoluto e mancanza di rispetto per la vita". Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine dell'incontro con il Roma Club Gerusalemme allo Stadio Olimpico di Roma, sui fatti avvenuti pochi minuti prima del calcio d'inizio della sfida tra Juventus e Torino. "Qui si confrontano dei delinquenti che non hanno nulla a che fare con il calcio, le persone normali e perbene si trovano nel loro stadio e fanno il loro tifo. I delinquenti si scontrano fuori dallo stadio e aggrediscono le forze dell'ordine, per noi questo è inconciliabile con lo sport", conclude Abodi.
Abete: "Scontri a Torino una brutta pagina"
"Gli episodi di ieri a Torino? E' finita male, se ne sarebbe fatto volentieri a meno. E' stata una brutta pagina, un ulteriore motivo di riflessione su tante contraddizioni che esistono nel nostro mondo e un livello di esasperazione che onestamente non è comprensibile. Sappiamo che cosa significa un derby a Torino,
però non può andare così". Così il presidente della Lnd e candidato alla guida della Figc Giancarlo Abete, a margine della festa dell'Ussi Roma al Circolo Canottieri Aniene. "Come sempre ci sarà l'accertamento delle responsabilità, ma al di là di questo c'è la necessità per tutti, nessuno escluso, di fare una riflessione su come riuscire a far sì che il nostro mondo sia un po' più sereno rispetto a quello che appare - ha aggiunto Abete -. E' un derby in cui si accumulano di vissuti alternativi che determinano un clima che non è accettabile".
Simonelli: "Fuori luogo gesti di riverenza verso le curve"
"Credo sia surreale che una parte minoritaria di tifosi si arroghi il diritto di decidere se far continuare o meno la partita, come hanno provato a fare ieri. Non si capisce a che titolo un manipolo ristretto di individui può possa incidere sulla volontà di un intero stadio. Sono d'accordo con l'allenatore del Torino D'Aversa: è un problema culturale. Non ho mai capito la sudditanza psicologica che i club e i calciatori hanno nei confronti delle curve. Trovo fuori luogo e inopportuno il gesto di riverenza che spesso le squadre fanno andando a salutare sotto la curva i tifosi. Lo trovo assolutamente sconveniente, a me non piace".
Simonelli: "Solidarietà a tifoso ferito e a forze dell'ordine"
"Dispiace che la giornata sia stata rovinata da un branco di teppisti e delinquenti. Vorrei esprimere la mia solidarietà cristiana al ferito, che fortunatamente non è in pericolo in vita, ma anche solidarietà piena alle forze dell'ordine, ai loro quattro feriti e volevo ringraziarli per aver garantito il deflusso e l'ordine pubblico". Lo dice Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1.
Simonelli (Lega Serie A): "Dal prossimo anno niente derby all'ultima giornata"
"Sicuramente i derby nelle ultime giornate sono una cosa di cui dovremo tener conto nel dare le oltre 400 variabili nella preparazione del calendario. È un parametro che inseriremo: è un affinamento continuo, ogni volta che emerge qualcosa si riflette e si cerca di migliorare. La perfezione non è di questo mondo, ma si può fare sempre meglio". Lo dice Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sulla possibilità di evitare le stracittadine nella parte finale di campionato, dopo le tutte le problematiche delle ultime settimane tra programmazione e ordine pubblico
Alcune immagini degli scontri di ieri a Torino

Tifoso ferito operato nella serata di ieri
Il tifoso juventino è stato operato nella serata di ieri alla testa, dopo aver subito un duro colpo da un oggetto contundente e aver riportato un serio trauma cranico
La Stampa: il tifoso ferito è Marco Leonardo Basoccu
Come riportato nella tarda serata di ieri dal quotidiano torinese, il tifoso ferito è Marco Leonardo Basoccu, 36enne commercialista.
Il video degli scontri ieri a Torino
Cosa è successo ieri:
Poco dopo le 17 di ieri i cortei dei due gruppi ultras di Torino e Juventus, purtroppo in una situazione di contemporaneità abbastanza sorprendente per le consuete modalità di gestione di questo genere di partite, si sono presentati nei pressi dello stadio, minacciando di entrare in contatto. Dopo i primi accenni di scontri tra le due tifoserie, la polizia si è frapposta tra le opposte fazioni per evitare il peggio. Nel corso di questi scontri, con modalità ancora non precisate, un tifoso della Juventus è stato colpito da un oggetto contundente, secondo alcune ricostruzioni probabilmente una bottiglia di vetro, rimanendo sanguinante a terra. Poco dopo è stato trasportato in codice rosso in ospendale alle Molinette, ed è stato sottoposto ad un’intervento chirurgico. Il trauma cranico è molto serio, al termine dell’intervento, l’ultras juventino resta in osservazione in terapia intensiva
Tifoso ferito stabile ma in prognosi riservata
Subito un aggiornamento sulle condizioni del tifoso ferito ieri negli scontri prima del derby tra Torino e Juventus. Da quanto si apprende, il paziente è stabile ma sempre ricoverato in terapia intensiva e in prognosi riservata all'ospedale Molinette. In giornata verrà sottoposto a una Tac di controllo