Bastoni (Inter) non si presenterà all'interrogatorio di venerdì
Alessandro Bastoni, indagato in una inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di prostituzione minorile, non si presenterà all'interrogatorio fissato per venerdì 3 luglio. Lo ha annunciato all'agenzia Ansa il suo legale, l'avvocato Salvatore Scuto, precisando che il giocatore si avvale della facoltà di non rispondere.
Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter e della Nazionale, indagato in una inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di prostituzione minorile, non si presenterà all'interrogatorio fissato per venerdì 3 luglio. Lo ha reso noto all'agenzia Ansa il suo difensore, l'avvocato Salvatore Scuto, precisando che il giocatore si avvale della facoltà di non rispondere.
L'inchiesta di Milano
Bastoni è indagato per prostituzione minorile nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla pm del tribunale di Milano Rosaria Stagnaro e dall'aggiunta Bruna Albertini, su una società di eventi di Cinisello Balsamo che, secondo l'ipotesi investigativa, avrebbe organizzato serate 'all inclusive' per i clienti vip nei locali alla moda milanesi. Il difensore dell’Inter e della Nazionale martedì 30 giugno ha ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura e un invito a comparire per essere interrogato venerdì 3 luglio. Secondo le ipotesi degli inquirenti, Bastoni avrebbe avuto un rapporto con una ragazza all'epoca 17enne. L'incontro tra Bastoni e la ragazza sarebbe avvenuto dopo una delle serate organizzate dalla Ma.De. di Cinisello Balsamo, l'agenzia al centro dell'inchiesta per associazione per delinquere che vede indagati Alessio Salamone, Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini. "Non sono una prostituta, non mi sono prostituita con Bastoni e non ho preso soldi". È quanto ha dichiarato agli inquirenti la ragazza che avrebbe trascorso la notte tra il 9 e il 10 luglio 2020 con il giocatore, che all'epoca aveva 21 anni. Mercoledì è intervenuto anche l’avvocato difensore di Bastoni, Salvatore Scuto: "Il mio assistito esclude di avere avuto un rapporto con una ragazza che sapeva essere minorenne. L'invito a comparire per venerdì 3 luglio è al buio, non sappiamo nulla delle indagini”.