Napoli, Allegri alla festa del centenario: "Champions? Che bella parola, come diceva Totò"
NAPOLIL'allenatore azzurro ha parlato alla festa del centenario del Napoli: "Sono tornato dopo trent'anni, ho già percepito l'amore e la passione dei tifosi. Speriamo di ritrovarci l'anno prossimo a festeggiare insieme qualche trofeo". E poi cita un simbolo della città: "La Champions? Che bella parola, come diceva il grande Totò...", citando una battuta di 'Miseria e nobiltà'
Una serata memorabile per un appuntamento storico. Il Napoli ha festeggiato il suo centenario nella cerimonia a Piazza del Plebiscito, serata tra passato e presente dove non poteva mancare Massimiliano Allegri. Il nuovo allenatore del Napoli ha parlato così sul palco: "Per me è un onore essere qui, sono tornato dopo trent'anni. Il centenario è un patrimonio non solo del Napoli Calcio ma soprattutto di tutta la città e di tante generazioni, che hanno passato momenti belli e meno belli. La forza dei napoletani è stata quella di rialzarsi e tornare a vincere. Questa è la cosa più importante. Ho già percepito l’amore e la passione dei tifosi anche se siamo ancora in ritiro. Posso promettere professionalità e serietà per il raggiungimento degli obiettivi. Speriamo di ritrovarci l'anno prossimo tutti qui insieme a festeggiare insieme qualche trofeo. Uno, due o tre, non si sa..." E poi ha citato un simbolo di Napoli: "La Champions? Che bella parola, come diceva il grande Totò in 'Miseria e nobiltà'. Cuoco, che bella parola…".
