Napoli-Como, Fabregas: "Napoli forte, una vittoria quasi da eroi". E su Kean...
COMOPrima vittoria in campionato per il Como, per giunta in uno scontro diretto contro il Napoli: "Siamo stati quasi degli eroi. Quando ho visto i loro giocatori che entravano dalla panchina, mi chiedevo se non stessero usando più sostituzioni del dovuto", ha scherzato Cesc Fabregas nel post partita. Douvikas continua a segnare, ma l'arrivo di Kean sembra vicino: "Abbiamo tre competizioni, già lo scorso anno abbiamo avuto difficoltà con una sola punta"
Segnano Baturina e Douvikas, i gioielli Paz e Diao brillano e anche i nuovi acquisti sembrano già integrati. Fabregas, dopo la vittoria di Napoli, decide di elogiare Luis Milla, 31enne arrivato in estate dal Getafe: "Un giocatore sottovalutato, forse perché in Spagna ce ne sono tanti con le sue caratteristiche. Si può però essere forti anche se non si è Pedri o Rodri. Tanti giocatori alla sua età arrivano già con la pancia piena, invece la sua carriera cresce di anno in anno e ora è pronto per giocare la Champions", dice l'allenatore spagnolo a Dazn nel post-partita. Tutto il Como però merita gli applausi del suo allenatore. "Con il clima di oggi era davvero difficile essere aggressivi per entrambe le squadre, persino io sono una sauna. I miei sono stati quasi degli eroi, abbiamo battuto una squadra davvero forte".
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"Le loro sostituzioni mi spaventavano, sembravano più di 5"
Fabregas riconosce la forza dell'avversario: "La partita si è divisa in tre fasi. Noi siamo stati ottimi nel primo tempo e buoni fino al 60', nel finale siamo stati più difensivi. Loro hanno messo dentro gente come Neres, De Bruyne, Alisson, Lucca. A un certo punto pensavo che fossero più sostituzioni del limite", ha detto ironicamente lo spagnolo. Un fatto che testimonia anche la direzione che deve prendere il Como: "Douvikas è un ottimo giocatore, ma dobbiamo aiutarlo e non possiamo giocare tre competizioni con un solo attaccante. Lo scorso anno, con l'infortunio di Morata, siamo stati costretti a schierare spesso Paz, Baturina o Caqueret come falsi nove". Il commento di chi non vede l'ora di accogliere Moise Kean sul lago.