Sarri: "Non possiamo fare 50 giorni col mercato. Malen? Sarà un problema"
atalantaMaurizio Sarri presenta Roma-Atalanta, in programma sabato alle 20.45. Il tecnico nerazzurro si sofferma su Malen che "sarà un problema com'è normale che sia", tra i principali pericoli della squadra di Gasperini, ma torna anche sulla durata del calciomercato: "Non possiamo andare avanti per cinquanta giorni con il mercato aperto". Il match sarà in diretta su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport 251 e in streaming su NOW
Prima il Sassuolo, poi il Bologna. L'Atalanta ha cominciato la Serie A con due vittorie e ora è attesa dal primo grande esame della stagione: sabato alle 20.45 la sfida contro la Roma di Gasperini in diretta su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport 251 e in streaming su NOW. Il pericolo numero uno non può non essere Malen: "Se ci fosse un modo sicuro per fermare i giocatori forti, i giocatori forti non esisterebbero. Malen è un giocatore velenoso in area di rigore, con tante soluzioni. Ora è in stato di grazia, sarà una problematica com'è normale che sia". La preparazione alla sfida dell'Olimpico non è stata semplice: "Abbiamo preparato la partita normalmente. Siamo gli unici che hanno giocato quattro partite in undici giorni e questo, insieme ad altre situazioni, ci sta creando qualche problemino. È stata una settimana atipica, è complicato fare allenamenti seri e importanti".
"Sono soddisfatto della rosa, come tutti avrei voluto qualcosa in più"
Sarri è poi tornato sulla chiusura del mercato, uno dei temi su cui si era già espresso più volte in passato: "Sono contentissimo che sia finito il mercato, penso che sia una situazione da mettere a posto, come pensano tanti allenatori europei. Non possiamo fare cinquanta giorni con il mercato aperto. Quando lo dicevo io tanti anni fa ero uno che si lamentava, ormai è qualcosa che dicono tutti". E sulla rosa: "Sono soddisfatto, come tutti gli allenatori avrei voluto qualcosa in più. Adesso vedremo sul campo". Sul ritorno all'Olimpico dopo gli anni alla Lazio: "Lì ho vissuto tanti derby, ho fatto tanti anni di Lazio. Ai tifosi della Roma non sarò tanto simpatico, ma non gli ho mai mancato di rispetto. Abbiamo voltato pagina e adesso penso all'Atalanta". Infine, la chiosa su Gasperini: "Abbiamo due filosofie diverse. E' un allenatore che stimola, che ritengo fortissimo. Va tutto bene se le cose vanno bene, la mia stima per l’allenatore è totale".
