Stadio Olimpico di Roma, progetto di riqualificazione in vista di Euro 2032
il progettoPartiranno entro la prossima estate i lavori di ammodernamento e riqualificazione dello stadio Olimpico di Roma: nuovi accessi, maxischermi, visibilità migliorata, aumento della capienza a oltre 70 mila posti, con l'obiettivo di ospitare la finale di Euro 2032. Un progetto da 150 milioni di euro
Lo stadio Olimpico di Roma guarda al 2032, agli Europei di cui vorrebbe ospitare la finale. E per questo parte un progetto di riqualificazione da 150 milioni di euro che ha come obiettivo l’adeguamento dello stadio romano agli standard della Uefa. Ma non solo: per Sport e Salute, che gestisce l’Olimpico, e Federcalcio lo stadio deve vivere tutto l’anno, sfruttando una struttura moderna e polifunzionale. Uno stadio da più di 70 mila spettatori, con una visibilità migliore, un’accessibilità rinforzata e accessi riorganizzati. Il nuovo Olimpico avrà maxischermi tutti nuovi, spazi dedicati alla hospitality, creazione di sistemi di produzione di energia attraverso fonti rinnovabili. Il cantiere, auspicabilmente, partirà nella prossima estate con l’obiettivo di chiudere i lavori entro il 2030.
Mezzaroma: “Nuovo Olimpico all’avanguardia e sostenibile”
Così il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma: "Un grande progetto non si misura soltanto dall'ambizione della meta, ma dalla solidità delle fondamenta e dalla capacità di fare sistema e l'intervento sullo Stadio Olimpico dimostra come lo sport in Italia sia un motore industriale straordinario, capace di attrarre investimenti, generare valore e autofinanziarsi con una visione rigorosa di lungo periodo, come confermano i nostri piani economico-finanziari. Non prepariamo soltanto l'Italia a un grande appuntamento internazionale, ma consegniamo alla Capitale e a tutto il Paese un'infrastruttura all'avanguardia e sostenibile, capace di produrre ricchezza, indotto ed energia positiva per i prossimi anni”.