Goncalo Ramos: "Al Milan grazie ad Amorim. Psg? Volevo andare via a gennaio"
milanGonçalo Ramos ha concesso un'intervista a Canal 11, emittente portoghese, in cui ha parlato del suo addio al Psg e del suo passaggio al Milan: "Volevo lasciare Parigi già a gennaio, quado mi ha chiamato Amorim mi ha detto che insieme al Milan avremmo fatto grandi cose. Mi piace essere qui e mi sto godendo tutto"
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Gonçalo Ramos è stato uno dei grandi colpi dell'estate rossonera: arrivato dal Psg per 74 milioni di euro, il portoghese ha realizzato, finora, 3 gol in 8 presenze in tutte le competizioni ed è uno dei fedelissimi di Ruben Amorim, che l'ha sempre schierato dall'inizio in Serie A. Una continuità che Ramos al Psg non ha mai avuto, come raccontato dal giocatore stesso in un'intervista a Canal 11, emittente portoghese: "Nel corso di questi ultimi tre anni al Psg, credo di non aver mai fatto quattro o cinque partite di fila da titolare. Ed è proprio di questo che si parlava: non c'è continuità. A volte era frustrante e mi faceva arrabbiare. Mi è persino capitato di segnare per quattro o cinque partite di fila senza essere titolare una sola volta. E per me non aveva alcun senso". Da qui, la decisione di lasciare i parigini, dopo aver messo comunque in bacheca due Champions League: "Volevo lasciare il Psg già a gennaio, ma era complicato. Il Psg ha detto subito di no, avrebbero dovuto cercare un sostituto: Jorge Campos, però, mi aveva promesso che in estate mi avrebbero lasciato andare. È stato difficile per me lasciare il Psg, perché il gruppo è davvero fantastico. C'erano i tre portoghesi (Vitinha, Nuno Mendes e Joao Neves, ndr) con cui trascorrevo tutto il mio tempo. Sapevano che volevo partire e, per scherzare, mi dicevano di rimanere anche solo per l'ambiente. Abbiamo vissuto tantissimi momenti davvero eccezionali".
Il trasferimento al Milan e la nuova vita
Ramos ha raccontato anche del suo trasferimento al Milan, sviluppatosi nel corso dell'ultimo Mondiale, in cui il portoghese ha segnato un solo gol, nei sedicesimi di finale con la Croazia. "Durante il Mondiale ero in contatto con il mio agente, Jorge Mendes, poi mi ha chiamato il Milan e Amorim mi ha detto che insieme avremmo fatto grandi cose. L'ho ringraziato per la fiducia. Prima di trasferirmi ho chiesto a chi era stato a Milanello e ho avuto buoni riscontri. Mi piace essere qui e mi sto godendo tutto. Al Psg non giocavo nel mio ruolo, ora posso fare ciò in cui sono bravo. Modric? Andiamo molto d’accordo e nello spogliatoio abbiamo i posti vicini. Lo vedo molto silenzioso ma quando c'è da scherzare partecipa attivamente". Il portoghese ha parlato di come la sua vita sia cambiata nel trasferimento da Parigi a Milano: "La mia vita è felice, vivo in un'atmosfera serena. Gioco di più, in un club che mi offre più spazio per esprimermi", ha commentato Gonçalo Ramos, che ha poi aggiunto: "Gioco di più anche in nazionale, il che è altrettanto importante e costituisce una vetrina diversa. È motivo di orgoglio"
Il ritorno (un giorno) al Benfica
Ramos, infine, non ha escluso la possibilità di tornare al Benfica, il club con cui ha esordito nel calcio professionistico e si è fatto conoscere tra i grandi: "Guardo sempre le loro partite. Certo, promettere è difficile, ma spero di tornarci un giorno. In Portogallo potrei giocare solo per il Benfica, ho trascorso tutta la vità. Sarebbe come un tradimento giocare per altri club, non potrei mai farlo".