Allegri verso Juventus-Napoli: "Scontro diretto tra due squadre indietro in classifica"
Alla vigilia del big match con la Juventus, Allegri (che sarà squalificato e dunque non in panchina) parla in conferenza stampa: "Incontriamo una squadra ferita e arrabbiata: la danno per morta ma la Juventus difficilmente muore. Dobbiamo sistemare la classifica: è uno scontro diretto tra due squadre al momento indietro, ma non bisogna ridurre tutta la stagione a questa partita"
Finisce qui la conferenza di Massimiliano Allegri alla vigilia di Juventus-Napoli
Si segnano molti gol, concorda sul fatto che nel calcio italiano sia cambiato il modo di difendere?
"Dipende da tanti elementi: diverso modo di giocare, altre caratteristiche dei giocatori. Più minuti di gioco effettivo, ci sono più momenti di stanchezza. Siamo all’inizio e i punti contano ma sono curioso di vedere a marzo quando i punti sono più pesanti per scudetto, Champions e non retrocedere".
Per la Juve è un momento particolare: è l'insidia più grande?
"Sono d'accordo, ho sentito a livello mediatico che viene considerata una squadra morta, ma la Juve difficilmente muore. E in questi momenti di difficoltà le squadre si compattano"
Con il ko di Lobotka che scelte farà?
"Lobotka è un giocatore importante. Nella sfortuna, abbiamo avuto fortuna, fortunatamente il piede non era poggiato in terra sennò era a rischio calcistico. Intanto dopo la sosta recuperiamo Spinazzola, Neres e Favasuli. Alisson è ancora indietro. Al posto di Lobotka possono giocare De Bruyne o Gilmour che è il sostituto naturale. Oppure giocheremo con due mediani"
Ha avvertito dai tifosi del Napoli quanto sarebbe importante vincere domani?
"Girando in città l'ho avvertito e capisco i tifosi. Ma è riduttivo ridurre tutto a una partita. L'obiettivo è arrivare in fondo tra le prime 4 e non sarà facile perché ci sono squadre attrezzate, passare il turno di Champions e rimanere dentro la Coppa Italia. Allora sì che il Napoli potrà dire di aver fatto una buona stagione. Ma se ci accontentiamo di vincere uno scontro diretto non facciamo passi avanti"
Negli scontri diretti vi è mancata la vittoria finora, cosa vi manca?
"Difficile dirlo, forse in alcuni momenti di partita la fase difensiva"
Come stanno Rrahamni e Anguissa?
"Rrahmani ha avuto l'infuenza, se sta bene gioca, oggi vediamo come sta perché poi abbiamo la partita mercoledì. Se sta abbastanza bene, gioca, altrimenti gioca uno tra Marianucci e Beukema. Anche Anguissa, ha avuto l'influenza. Ieri stava meglio, se sta bene gioca. Hojlund? Ha sempre fatto buone partite, ha avuto occasioni importanti non finalizzate. L’altro giorno un bellissimo gol e una buona partita"
Che miglioramenti si aspetta dalla squadra?
"Lavoriamo ogni giorno per migliorare. Abbiamo vinto una bella partita a Monza e vincere non è mai semplice, neanche quella lo è stata. L'equilibrio deve regnare in questo momento. Siamo indietro in classifica, bisogna sistemarla e non sarà facile perché la Juventus è stata allestita per finire tra le prime 4. Sarà ferita e arrabbiata, e non come la stanno dipingendo"
Qual è la sua nuova filosofia?
"Non c'è, nelle ultime partite abbiamo segnato molti gol ma concesso anche parecchio. Alcune fasi di partita vanno migliorate, in fase di possesso e non, con più lucidità"
Torna a Torino. Le fa effetto? C'è spazio per le emozioni?
"Ho passato lì 10 anni, il 50% della mia carriera in A. Mio figlio vive ancora a Torino. Scontro diretto tra due squadre al momento indietro in classifica"
Inizia la conferenza stampa di Allegri
Vittoria a Monza nel turno infrasettimanale
Mercoledì il Napoli ha vinto 4-1 sul campo del Monza nella 9^ giornata di Serie A. Gol di Hojlund, Politano, Rafa Marin e De Bruyne
La classifica del Napoli
Il Napoli dopo le prime 9 giornate di campionato ha totalizzato 14 punti. 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte per la squadra allenata da Massimiliano Allegri
Juve-Napoli, Allegri parla alla vigilia
L'allenatore del Napoli Massimiliano Allegri presenta la sfida contro la Juventus in conferenza stampa alle 12.30
