Tris di Thuram
31' - L'Inter va sul 3-0! Azione perfetta dei nerazzurri, con Mkhitaryan che triangola a centrocampo e innesca la corsa quasi solitaria di Thuram: da posizione un po' laterale destro incrociato del francese che batte ancora Corvi
La 6^ giornata di Serie A prosegue a San Siro, dove l'Inter ospita il Parma di Gilardino. I primi tentativi sono di Dimarco e Touré, poi al 13' arriva il vantaggio siglato da Sucic. Cinque minuti dopo Calhanoglu raddoppia su rigore, passata la mezz'ora c'è il tris di Thuram. Diretta sull'app DAZN e su DAZN1, disponibile sul canale 214 del telecomando Sky
34' - L'Inter non sembra volersi accontentare: il pallone è sempre tra i piedi dei giocatori di Chivu, in evidente difficoltà il Parma
31' - L'Inter va sul 3-0! Azione perfetta dei nerazzurri, con Mkhitaryan che triangola a centrocampo e innesca la corsa quasi solitaria di Thuram: da posizione un po' laterale destro incrociato del francese che batte ancora Corvi
30' - Scocca la mezz'ora a San Siro, l'Inter tiene il doppio vantaggio
Nessuna squadra ha segnato con più giocatori diversi nei cinque principali campionati europei in corso rispetto all'Inter: 10, come il Brighton
26' - Il Parma si riaffaccia in avanti, ma non sfrutta al meglio la potenziale occasione di testa con Touré
23' - Superata la metà del primo tempo, Inter che appare ora in totale controllo
In gol Hakan Calhanoglu che oggi raggiunge le 400 presenze nei cinque maggiori campionati europei, diventando così primo giocatore turco a tagliare questo traguardo negli anni 2000
21' - Corvi salva su Dimarco! Ancora vicino al gol l'Inter, con Esposito che dal limite serve il compagno in arrivo da sinistra: tiro in diagonale, il portiere si oppone in due tempi
18' - L'Inter raddoppia! Il turco calcia incrociato dal dischetto, Corvi intuisce ma la palla gli sfila sotto per il 2-0!
17' - L'arbitro va all'on field review per rivedere il contatto tra Diego Carlos ed Esposito: è calcio di rigore per l'Inter!
15' - Proteste Inter per un contatto in area di Diego Carlos su Esposito, ma per l'arbitro è regolare
13' - Inter in vantaggio! Ma che pasticcio del Parma in difesa: Corvi in impostazione passa lento a Keita che si fa rubare palla da Sucic in area, poi il mancino scaricato all'angolino per l'1-0!
12' - Lunga manovra dell'Inter, poi l'appoggio per il destro di Calhanoglu da fuori che tira altissimo
11' - Si abbassano i ritmi dopo il forcing iniziale
8' - Touré vicino al gol! Ancora l'attaccante pericoloso, lanciato in verticale da un esterno di Keita che scavalca la linea di centrocampo: l'ex Atalanta arriva in area, rientra sul destro e cerca l'angolo lontano, mancato di pochissimo
6' - Ci prova Touré! Bravo col controllo a crearsi lo spazio per il tiro dalla distanza: destro rasoterra verso il primo palo, Martinez non si fa sorprendere
4' - Dimarco pericoloso! Primo tentativo dei nerazzurri, con Diouf che punta sul lato destro dell'area di rigore: il rimpallo favorisce la conclusione di Dimarco, piazzato nella porzione centrale, che va al volo con l'esterno mancino, ma Corvi blocca
Con la scritta "Centenario" è stato esposto dalla curva dell'Inter.
Il 'Meazza' accoglie l'ingresso dei giocatori di Inter e Parma: la partita sta per cominciare!
La terna arbitrale al completo:
Il presidente dell'Inter, sul palco del premio “Gentleman 2026”, ha risposto così...
Il bilancio squadra per squadra dei 198 giocatori convocati dalla Serie A e coinvolti nella pausa nazionali (tra Nations League, qualificazioni alla Coppa d'Africa e amichevoli).
Le dichiarazioni prima del match dell'Ad del Parma: "Quest'anno davanti alle difficoltà non abbiamo reagito con la stessa unità, abbiamo scelto di separarci da Cuesta dopo una vittoria perché l'abbiamo trovato più corretto e non dopo una serie di risultati negativi. Siamo convinti di aver costruito un organico più completo, vogliamo un progetto a lungo termine con competitività e sostenibilità. Il Parma di altre ere è difficile da emulare, ma vogliamo crescere. Non bisogna dare scontato che il Parma sia in Serie A, godiamocela cercando di crescere e anche le scelte vanno nella direzione di essere ambiziosi. Gilardino l'ho trovato davvero motivato, mi è sempre piaciuta la sua umiltà: non è a Parma per quello fatto da calciatore, ma perché se lo è conquistato sul campo".
Riparte la corsa (anche in Europa) delle “big”. Fino… alla prossima sosta, prevista per il weekend del 14-15 novembre. Poco più di un mese in cui si concentreranno sei giornate di Serie A (con un turno infrasettimanale), tre della League Phase delle coppe europee e sei scontri diretti.
Le parole dell'allenatore dell'Inter nel pre-partita: "Sappiamo quello che ha fatto Gilardino in passato, ma è sempre un'incognita per come arriva qui a San Siro. Comunque quello che conta siamo noi, la nostra personalità. Bastoni se le è andata cecare con il lavoro, l'umità, la disponibilità che ha sempre dato. Mi fa piacere averlo visto determinante con la Nazionale e per come ha giocato nella difesa a 4. Tutti i nazionali sono tornati sani. Felici per le prestazioni di Diouf ed Esposito".
L'intervista all'allenatore del Parma per Sky Sport Insider.
Il centrocampista dell'Inter si è fermato in settimana per un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra.
La giornata si è aperta col successo del Genoa sulla Fiorentina.
INTER (3-5-2): Martinez J.; Pavard, Bisseck, Carlos Augusto; Diouf, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Esposito. All. Chivu
PARMA (3-5-2): Corvi; Troilo, Diego Carlos, Delprato; Carboni, Fabbian, Sierro, Keita, Valeri; Touré, Elphege. All. Gilardino
L'Inter è rimasta imbattuta nelle ultime nove sfide contro il Parma in campionato (6 vittorie, 3 pareggi), vincendo quattro delle cinque più recenti (1 pareggio); l'ultimo successo dei ducali contro i nerazzurri in Serie A risale al 15 settembre 2018 (1-0 al Meazza grazie al primo gol nel torneo dell'ex Federico Dimarco).
L'Inter ha segnato almeno due gol in tutte le ultime otto gare contro il Parma in campionato (17 reti nerazzurre nel periodo): solo contro Hellas Verona (11 tra il 1997 e il 2015), Sampdoria (11 tra il 1947 e il 1951) e Cagliari (10 tra il 1996 e il 2006) ha registrato una serie più lunga di gare consecutive con almeno due reti nella massima competizione.
L'Inter ha mantenuto la porta inviolata in entrambe le ultime due sfide contro il Parma in campionato: i nerazzurri potrebbero registrare tre clean sheets di fila contro i ducali per la prima volta in Serie A.
L'Inter potrebbe vincere tutte le sue prime quattro partite casalinghe stagionali in Serie A solo per la terza volta negli ultimi 35 anni, dopo il 2017/18 (con Luciano Spalletti allenatore) e il 2005/06 (con Roberto Mancini alla guida).
Il Parma ha perso tutte le ultime quattro trasferte di campionato e l'ultima volta che ha infilato una striscia più lunga di sconfitte esterne consecutive in Serie A risale al periodo tra aprile 2021 e agosto 2024 (sei in quel caso).
Alberto Gilardino torna al Parma, dove da calciatore ha realizzato 50 gol in 96 presenze in Serie A tra il 2002 e il 2005, diventando il 2° miglior marcatore nella storia del club nel massimo campionato, dietro solo a Hernán Crespo (72).
L'Inter ha perso due delle ultime quattro partite di Serie A disputate subito dopo la pausa nazionali (2 vittorie), dopo che era rimasta imbattuta in tutte le otto precedenti (6 vittorie, 2 pareggi). Dall'altra parte, il Parma ha ottenuto un solo successo nelle ultime 12 gare di Serie A dopo la pausa nazionali (6 pareggi, 5 sconfitte): 2-1 contro l'Hellas Verona il 23 novembre 2025.
Da una parte l'Inter (37) è la squadra che ha effettuato più tiri in porta in questo campionato, dall'altra parte il Parma (14) è ultimo in questa graduatoria; nerazzurri (14.5) e crociati (3.4) sono anche rispettivamente primi ed ultimi nella classifica degli Expected Goals del torneo in corso.
Lautaro Martínez arriva da due doppiette di fila in campionato contro Napoli e Roma; l'attaccante argentino potrebbe diventare il primo calciatore dell'Inter a realizzare marcature multiple in tre presenze di fila nell'era dei tre punti a vittoria in Serie A (dal 1994/95). L'ultimo nerazzurro in generale a riuscirci è stato Carlo Muraro, tra dicembre 1976 e gennaio 1977 (contro Napoli, Roma e Bologna). El Toro (136 gol), inoltre, è a sole due reti di distanza dall'eguagliare Benito Lorenzi (138) al 2° posto nella classifica dei migliori marcatori nella storia dell'Inter in Serie A - al 1° posto c'è Giuseppe Meazza (197 gol).
David Romero ha segnato nelle sue ultime due presenze di campionato contro Genoa e Como; l'ultimo calciatore del Parma che ha trovato la rete in tre match di fila in Serie A è stato Dejan Kulusevski nel luglio 2020.
