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13 novembre 2016

Bucchi sgrida il Perugia: "Dobbiamo restare sobri"

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Cristian Bucchi - Perugia

Cristian Bucchi, allenatore Perugia (Lapresse)

La squadra umbra pareggia contro il Trapani dell'ex Cosmi. L'allenatore avvisa i suoi: "Continuiamo a lavorare e rimaniamo sobri, prima viene la salvezza"

L’allievo e il maestro, avversari per un giorno. E finisce in parità, 1-1 al Curi tra il Perugia di Bucchi ed il Trapani di Cosmi. L’allenatore degli umbri poi a fine partita commenta la gara e la prestazione dei suoi: “C’è un po' di rammarico. Non sono d’accordo sul fatto che non siamo stati brillanti, dobbiamo rendere merito al Trapani che ha fatto una grande gara. Ci capita spesso ultimamente che qui in casa gli avversari ci aspettino e blocchino le nostre fonti di gioco, bisogna saper riconoscere i meriti degli avversari. Queste - continua Bucchi - sono le partite più difficili da affrontare, fino all’85’ ero molto soddisfatto della prestazione della squadra perché non avevamo concesso nulla ed eravamo stati bravi a crearci quelle due/tre occasioni specie sui cross con i colpi di testa di Nicastro e Bianchi. Ed avevamo trovato il gol, a quel punto credo che il gol una squadra matura che vuole fare un salto di qualità doveva difendere il vantaggio e magari chiuderla”.

L’allenatore del Perugia poi commenta il finale di gara ed il rapporto speciale con Cosmi: “Gli episodi non sono stati dalla nostra parte e non siamo stati bravi a portarceli, abbiamo preso subito gol e questo ci dice che dobbiamo lavorare ancora tanto e rimanere molto sobri. Cosmi? Ho detto ieri che a lui lego tanti ricordi piacevoli, è stato un piacere incontrarlo. Ci eravamo visti quest’estate - racconta Bucchi - e gli avevo chiesto qualche consiglio, la sua esperienza può aiutare i giovani allenatori come me. Ci sentiamo spesso per messaggio, è stato bello incontrarci su un campo di calcio e sfidarci”.

Infine, Bucchi si esprime sul paragone tra il suo Perugia ed il Trapani dell’anno scorso che arrivò in finale playoff: “Loro hanno fatto una cavalcata straordinaria soprattutto nel girone di ritorno, noi se vogliamo provarci dobbiamo essere bravi a chiudere le partite come oggi. E invece l’abbiamo regalata. Il rammarico è grande, partite come quella di oggi, quella con il Bari e altre ci hanno fatto perdere tanti punti. Evidentemente non siamo ancora pronti, dobbiamo lavorare ed arrivare il prima possibile alla salvezza per pensare poi - conclude l’allenatore del Perugia - a qualcosa di più bello e piacevole”.