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13 dicembre 2016

Ascoli, Aglietti: "Il calcio dà, il calcio toglie"

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Alfredo Aglietti, allenatore dell'Ascoli (La Presse)

L'allenatore dei bianconeri, in sala stampa, ha fatto i complimenti alla sua squadra e - in particolare - hai giovani che hanno giocato una buona partita e hanno costruito l'azione del gol decisivo: "Anche loro devono commettere i loro errori e noi dobbiamo permettergli di sbagliare"

Grazie ai gol di Cacia su rigore prima e di Favilli all’ultimo respiro poi, l’Ascoli di Alfredo Allieti torna alla vittoria allo stadio Del Duca. I bianconeri riescono così a portare a casa i tre punti che gli permettono di raggiungere quota 22 punti in classifica. Soddisfatto per il risultato l’allenatore dei marchigiani, che nel post partita ha commentato così la prestazione dei suoi: "A volte il calcio può togliere qualcosa, altre volte il calcio ridà quello che in precedenza ti aveva tolto - ha esordito dicendo in conferenza stampa - oggi comunque abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra davvero in forma".

"Abbiamo giocato con pazienza e senza mai disunirci e soprattutto senza quella tensione psicologica che avrebbe potuto rendere tutto più complicato; e alla fine l’abbiamo portata a casa dopo due giorni che per noi sono stati lunghi e difficili. Siamo molto contenti e soddisfatti anche perché questo risultato ci permette di fare un discreto salto in avanti in classifica. Si vedeva che c’era un po’ la paura di vincere ma per fortuna (e per nostra bravura) alla fine è andata bene. Ci tengo a fare i complimenti ai miei ragazzi perché questa sera abbiamo risposto davvero bene sul campo a tutti quei discorsi delle ultime ore, discorsi 'fatti a bischero'".

E ancora, parlando del calciatore che ha deciso il match: "Ho sempre detto che i giovani cresceranno con il passare delle partite, è normale che serva un po’ di tempo. Anche loro devono commettere i loro errori e noi dobbiamo permettere loro di sbagliare. Tutti lo stiamo facendo, compreso l’ambiente e non solo lo staff tecnico. Oggi, ad esempio, da una palla di Felicioli e su una sponda di Orsolini è arrivato un gran gol di Favilli: un’azione intera costruita e finalizzata tutta dai ragazzini. Augustyn? Ha fatto un errore in uscita ma poi un cliente difficile come Caputo è stato contenuto e preso in mezzo, così non ha più fatto un tiro in porta". ha concluso Aglietti.