Benevento, stop Ceravolo: ancora out Puscas

Serie B
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Giallorossi a -7 dalla vetta e a secco di vittorie da quattro giornate. Venerdì ci sarà il Perugia: a causa di un problema alla schiena non dovrebbe farcela Ceravolo, ancora out anche Puscas. Chibsah: "Crisi di risultati, non di gioco. In una manciata di partite può cambiare tutto"

Continua la mini-crisi del Benevento di Baroni, che nell’ultimo turno di B con l’Entella ha ancora una volta trovato solo il pareggio. Uno 0-0, un 1-1 e due sconfitte nelle ultime quattro per i giallorossi (ora a -4 dal trenino di testa), che proveranno a ritirarsi su già da prossimo weekend, quando al Curi incontreranno il Perugia. Iniziata la settimana preparatoria al match, a tenere in ansia Baroni è Fabio Ceravolo, che in mattinata ha effettuato fisioterapia e non ha preso parte all’allenamento, a causa del problema alla schiena accusato nell’ultima gara. Il tecnico giallorosso rischia di dover fare a meno anche di un altro attaccante, cioè Puscas, che continua il suo iter di recupero.

Lopez: "Amarezza" - All’indomani della gara con l’Entella, ha commentato il momento del Benevento l’esterno Walter Lopez: “C’è tanta amarezza, abbiamo fatto di tutto per vincere. Sarei preoccupato però solo se non creassimo occasioni, noi invece stiamo creando molto. Ci sono partite in cui ti riesce facile andare a segnare, altre in cui ci provi anche dodici volte e non basta. Fisicamente stiamo benissimo, corriamo fino al 95′. La promozione diretta non è lontana, come non lo è uscire fuori dai play-off. La classifica si deve guardare verso aprile. Da un po’ di tempo non vinciamo partite in fila, ma se gestiamo bene i momenti di difficoltà riusciamo poi sempre a uscirne con qualcosa di importante”, ha raccontato l’uruguaiano.

Chibsah: "Sfortunati"
- Un po’ in ombra nelle ultime giornate, Raman Chibsah non ha brillato nel match con la Virtus Entella. “La fortuna non è a nostro favore in questo momento - ha dichiarato il centrocampista ghanese - Siamo in crisi di risultati ma non di gioco, e questo credo che non sia un problema. Ci dispiace davvero tanto, ma in queste partite abbiamo dato davvero il massimo. Dobbiamo continuare così, i risultati arriveranno. Il modulo non conta nulla, perché la nostra filosofia di gioco resta sempre la stessa: verticalizzare e andare a caccia della porta. Baroni ha ragione quando dice che dobbiamo continuare ad essere sereni. Con l’Entella siamo stati un po’ frenetici, specie nell’ultimo passaggio: avremmo voluto tornare alla vittoria e questo non ci ha reso molto lucidi. E’ un campionato lungo e strano, in due o tre partite può cambiare di tutto”.

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