Ascoli, pareggio a Verona. Aglietti: "Bella gara"

Serie B
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L'allenatore bianconeri commenta il pareggio con l'Hellas: "Doveva vincere per tornare in testa ma in B regna l'equilibrio. Noi volevamo fare una buona gara per darci fiducia e ripartire, così è stato e sono molto contento"

Pareggio senza reti, l'Ascoli ferma il Verona in casa e incensa i suoi ragazzi: "L'Hellas doveva vincere per tornare in testa ma in B regna l'equilibrio. Noi volevamo fare una buona prestazione per darci fiducia e serve per ripartire". Questo il commento dell'allenatore in sala stampa: "Volevamo una prestazione per ripartire e se condita da un risultato meglio. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo non concedendo niente per poi calare gli ultimi 20 minuti. La squadra ha fatto molto bene restando corta. Il rigore non c'era ed è stato bravo Lanni a pararlo ma poteva decidere la partita. Abbiamo avuto un paio di ripartenze nel finale che potevamo sfruttare meglio ma va bene cosi". E ancora: "Il Verona avrà altre occasioni per vincere e avrà altre occasioni per rifarsi. All'andata fu una partita particolare perchè avevamo avuto tante occasioni prima del mezzo fallo su Pazzini e l'espulsione di Addae. Era una partita diversa. Li abbiamo aggrediti alti, poi quando ci siamo abbassati è venuta fuori la qualità del Verona. Ivan ci ha salvati. Pecchia è un ottimo allenatore, ogni tanto cercano la giocata individuale e poi mancava anche Pazzini. Magari ad avere qualche giocatore dell'Hellas".

Sul rigore del Verona: "Il contatto non c'è stato..." - L'Hellas ha sbagliato un rigore con Romulo nel primo tempo, ma per Aglietti non c'era: "Onestamente la decisione dell'arbitro lascia più di qualche dubbio. L'attaccante veronese è stato bravo a buttarsi e il nostro difensore ingenuo a lasciare la gamba li ed ecco che il contatto è diventato reale agli occhi dell'arbitro. Il contatto non c'è stato - dice Aglietti - e il nostro giocatore è stato ingenuo, il loro bravo a cadere".

Cacia: "Felice di aver lasciato un bel ricordo a Verona" - Giornata da ex per Cacia, pratagonista al Verona nell'anno della promozione in Serie A (24 reti nel 2012/13). Queste le sue parole: "Verona è stata una parentesi importante nella mia vita. Ho portato il Verona in serie A ed è stata un’annata fantastica dopo tanti anni di serie C. Sono contento di aver lasciato un buon segno come calciatore e come persona. Ho ritrovato un Verona forte che ci ha messo alle corde, oggi è stato solo sfortunato. Il Verona ha un buon gruppo con giocatori forti. Giocare qui non è facile perché bisogna avere carattere e stasera è mancata sia un po’ di fortuna ma anche un po’ di grinta". Un pensiero su Simone Andre Ganz: "È un buon giocatore e ha dimostrato anche l’anno scorso di saper fare bene, ma giocare qui non è facile".

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