Vicenza, lavoro differenziato per sei giocatori

Serie B

Urso è stato impegnato in corsa e lavoro con il pallone, Vita in corsa e poi in palestra, mentre solo corsa per D’Elia e Rizzo; altra seduta differenziata anche per Zaccardo, cyclette per Bianchi. Domani seduta pomeridiana a porte chiuse

Allenamento pomeridiano

Questo pomeriggio i calciatori dei Vicenza si sono ritrovati per una nuova sessione di lavoro in vista del prossimo impegno di campionato. La sconfitta negli ultimissimi minuti del derby contro il Verona brucia ancora ma all’orizzonte i biancorossi vedono la possibilità di riscattarsi già sabato prossimo, in casa contro la Ternana. Allenamento pomeridiano sul campo del centro sportivo Piermario Morosini di Isola Vicentina, dunque, la squadra - agli ordini dell’allenatore Vincenzo Torrente e del suo staff - ha svolto un iniziale riscaldamento, poi torelli, esercitazioni tecniche per reparti e una partita finale a campo ridotto. Sono sei i calciatori che, per alcuni problemi fisici non hanno lavorato con il resto del gruppo come comunica lo stesso Vicenza nel quotidiano report pubblicato sul proprio sito.

Appuntamento per domani alle 15, venerdì mattutino

Seduta differenziata sul campo per Francesco Urso, impegnato con corsa e lavoro con il pallone; così anche per Alessio Vita (corsa e poi lavoro in palestra), Salvatore D’Elia - per lui soltanto corsa sul campo al pari di Giuseppe Rizzo; altra seduta differenziata anche per Cristian Zaccardo, che ha continuato con il suo allenamento in palestra per recuperare dal suo infortunio. Infine, Davide Bianchi è stato impegnato con la cyclette. La seduta di domani, giovedì, è in programma allo stadio Menti di Vicenza e sarà a porte chiuse a partire dalle ore 15. Per quanto riguarda poi il lavoro in programma venerdì (vigilia della sfida contro la formazione umbra) i calciatori si ritroveranno in mattinata, dalle ore 11.

Le parole del ds

Sulle pagine del Corriere del Veneto, poi, il direttore sportivo del club biancorosso Antonio Tesoro, è tornato a parlare dell’ultima sconfitta nel derby contro il Verona: "E’ stato un derby emozionante e amaro - ha detto - noi all’88’ eravamo in vantaggio. Una beffa atroce, che ha portato tanto nervosismo tra giocatori a fine gara. Ancora una volta gli ultimi minuti sono stati fatali per noi, come era già successo a Brescia, a Bari, con la Spal, a Perugia. Perdere così fa veramente male perché ormai cominciavamo a sperare in un risultato positivo, che avremmo anche meritato. Purtroppo però ancora una volta i minuti finali ci hanno punito oltre i nostri demeriti. Ma questo è il calcio è l’unica cosa da fare ora è guardare avanti".

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