Cittadella, Venturato: "Gara bella, siamo stati bravi"

Serie B

L'allenatore granata dopo l'1-1 con il Perugia: "Siamo stati capaci di mettere in difficoltà una squadra forte, possiamo giocarcela con tutti". Nel finale vittoria sfiorata: "Ma dobbiamo imparare a gestire quei momenti in cui le squadre prendono il sopravvento su di noi”

Prova di orgoglio del Cittadella, che riesce a fermare in casa l’ottimo Perugia di Federico Giunti. Meglio gli umbri nella prima frazione, ma ottima la reazione dei granata: “Abbiamo sofferto 20 minuti nel primo tempo dove il Perugia ha fatto vedere quello che è capace di fare”, ha analizzato Roberto Venturato a fine gara. “Non siamo stati capaci di tenere la partita sullo 0-0 e questo è un nostro limite. Ai ragazzi ho detto di continuare a giocare insistendo sulla verticalità. Abbiamo fatto bene e credo che abbiamo meritato di pareggiare. Abbiamo avuto le occasioni per andare in vantaggio. Credo sia stata una partita bella, intensa e giocata da due squadre che vogliono provare a giocare sempre”. Sulle scelte iniziali: “Son state fatte per cercare di fare una squadra che avesse fisicità e avesse una velocità per affrontare una squadra come il Perugia. Sono momenti di una partita che ci sta subire un quarto d'ora e venti minuti. Bisogna esser capaci in quel momento di tenere il risultato sullo 0-0. Sono cose su cui dobbiamo lavorare sapendo che è importante non prendere gol. Abbiamo fatto un tempo e un quarto d'ora che abbiamo messo in difficoltà una squadra forte come il Perugia”.

"Possiamo mettere in difficoltà chiunque"

Qualche problema sulle situazioni da palla da fermo: “Tengo molto alla marcatura in area e questa cosa ci ha penalizzato. Son quegli aspetti che l'anno scorso ci hanno fatto pagare tanti punti e questa sera abbiamo subito gol su un errore più nostro. Dobbiamo lavorare su queste cose”. Ottimo Cittadella nel finale, quando il Perugia ha rischiato il KO: “Era un momento in cui il Perugia era particolarmente stanco. Noi siamo una squadra che se lavora con intensità mette in difficoltà chiunque. Dobbiamo imparare a gestire quei momenti in cui le squadre prendono il sopravvento su di noi”, ha concluso Venturato.

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