Risultati e classifica Serie B: gol e highlights della 14^ giornata

Serie B

Archiviati il tris di anticipi e il pranzo a Venezia, la 14^ giornata della Serie B riserva la vittoria del Palermo allo Zini che vale la leadership solitaria. Calaiò esalta il Parma a Cittadella, Salernitana in serie utile da 11 partite. Rallentano Carpi e Novara, va al Foggia lo scontro salvezza al Del Duca

RISULTATI E CLASSIFICA DELLA SERIE B

Weekend riservato alla Serie B, campionato che sfrutta l’impegno della Nazionale e guadagna tutti i riflettori. Una stagione all’insegna dell’equilibrio dopo 13 turni, evidenza riscontrata dal primato “negativo” del Frosinone dall’avvento del torneo a 22 squadre. Gerarchie mutevoli e distanze risicate dalla vetta alla coda della classifica, incertezza bilanciata dal numero di gol totali (408) ovvero un record assoluto da 13 anni a questa parte. Si segna e si sogna in questa B votata a sorprese e spettacolo: sulla strada di una fisionomia più definita, l’identità generale ha incontrato nuove conferme nei 6 appuntamenti della domenica pomeriggio della 14^ giornata.

CREMONESE-PALERMO 1-2

21' Claiton (C), 23' Rispoli (P), 53' Chochev (P)

La leadership della Serie B promuove un’altra capolista dopo la 14^ giornata, d’altronde il successo del Palermo vale il sorpasso alla coppia Frosinone-Venezia. Impresa dei siciliani allo Zini, impianto della rivelazione Cremonese in precedenza inviolato in stagione: il big match va quindi agli uomini di Tedino, mai battuti in trasferta e vittoriosi in rimonta dopo il vantaggio targato Claiton (3° gol in stagione). A lanciare la riscossa non è il solito Nestorovski, esaltato da 5 centri nelle ultime 3 uscite, piuttosto il capitano in pectore Rispoli e il bulgaro Chochev esentato dall’impegno in Nazionale proprio come il bomber macedone. Rosanero a quota 25 punti, bottino alimentato spezzando la serie utile della 'Cremo' reduce da 8 gare immacolate. Nessun allarmismo per Tesser, allenatore che mantiene la neopromossa ai piani alti della classifica nonostante lo sfortunato palo di Almici nel finale.

CESENA-SALERNITANA 3-3

2' Kupisz (C), 22' Koné (C), 27' Rodriguez (S), 66' Laribi (C), 71' Bocalon (S), 78' Ricci (S)

Pazza Salernitana al Manuzzi, trasferta che incornicia l’11° risultato utile consecutivo dei campani. Si tratta della striscia positiva più estesa in questa Serie B, exploit quest’ultimo maturato in inferiorità numerica e da una situazione di doppio svantaggio. Se Bollini risulta abbonato ai pareggi (9, più di tutti), la reazione granata merita solo applausi. Cesena avanti con Kupisz e Koné prima del 2-1 di Rodriguez, ex dell’incontro, ma è dopo l’intervallo che la sfida prende una piega decisa: Bocalon divora il pareggio, Laribi firma il tris prima dell’espulsione di Gatto. Lo stesso Bocalon rimette in corsa i campani, poi il calcio piazzato di Ricci vale un clamoroso 3-3. La Salernitana resta affacciata ai piani alti, l’altro ex Castori alimenta la classifica del Cesena dal suo avvento (10 punti in 7 turni) ma paga il bilancio dei secondi tempi: sono 10 i punti dilapidati in stagione dai romagnoli rispetto ai risultati dei primi 45’.

CITTADELLA-PARMA 1-2

41'  e 84' Calaiò (P),  73' rig. Iori (C)

Super Calaiò e il Parma guadagna il 4° posto in solitaria: colpo degli emiliani al Tombolato, casa del Cittadella che fatica a trovare soluzioni di continuità. Nonostante l’ultimo ko a Frosinone, invece, la banda D’Aversa riprende il filotto precedente di 3 vittorie consecutive andando ad espugnare l’impianto granata. Grande protagonista è l’attaccante classe 1982, 5 gol in stagione e 97 complessivi in Serie B dopo la doppietta rifilata al 'Citta'. Vano il provvisorio 1-1 di capitan Iori su rigore, ennesimo passo falso che mantiene i veneti a centro classifica. Il Parma del recordman Lucarelli (312 presenze nei campionati in maglia crociata) vola invece ad alta quota.

CARPI-BRESCIA 1-1

8' Caracciolo (B), 12' Verna (C)

Termina in parità l’incrocio tra attacchi spuntati, pareggio curiosamente ritoccato in avvio di partita a suggerire un match ricco di gol. Il Cabassi produce invece l’1-1 finale tra Carpi e Brescia, squadre separate da tre lunghezze nonostante il match disputato da Caracciolo: l’acuto dell’Airone (7 sigilli in campionato e 126 totali in categoria) trova l’immediata replica di Verna, tuttavia il totem bresciano s’arrende al palo su calcio di punizione prima dei titoli di coda. Va comunque al centravanti di Pasquale Marino il braccio di ferro con la rivelazione Malcore, attaccante scovato in D al Manfredonia e primo carpigiano autore di un tris in Serie B nello scorso weekend. Stavolta è piuttosto rimasto a secco ai danni di Calabro, allenatore che impone il primo pareggio dell’era Marino a Brescia.

TERNANA-NOVARA 1-1

74' Da Cruz (N), 76' Valjent (T)

Botta e risposta al Liberati, 1-1 finale che non sposta gli equilibri di Ternana e Novara. Sfuma ancora l’appuntamento con i tre punti per gli umbri di Pochesci, allenatore esuberante in conferenza stampa così come in campo attraverso un calcio offensivo e propositivo. La classifica rossoverde recita tuttavia il penultimo posto dopo il 3° pareggio consecutivo, segno 'X' che non può soddisfare l’ex tecnico del Fondi. Carretta dilapida il vantaggio in avvio, poi nella ripresa il 4° centro personale di Da Cruz trova l’immediata risposta di Valjent. Novara saldamente a quota 18 punti e curiosamente più brillante in trasferta rispetto al bilancio casalingo (12 punti contro 6). Un bilancio in controtendenza rispettato negli ultimi due impegni: stop nel derby al Piola che non si verificava dal 1938, pareggio rimediato a Terni contro un’avversaria agguerrita.

ASCOLI-FOGGIA 0-2

66' Camporese, 84' Chiricò

Si allontana la tempesta da Foggia, piuttosto i guai sono di casa ad Ascoli. Archiviata la rimonta della Cremonese che ha portato agli addii del ds Di Bari e del dg Colucci, Stroppa si rialza aggiudicandosi lo scontro salvezza al Del Duca. Ascoli ultimo in solitaria dopo lo 0-2 causato dai pugliesi, trascinati nella ripresa dalle reti di Camporese e Chiricò (4° gol personale). Da non trascurare la porta inviolata del Foggia, squadra che lamenta la peggiore difesa del torneo con 31 centri al passivo eppure graziata dai marchigiani privi di Favilli impegnato in U-21. Situazione complicata per Fiorin, allenatore tradito dalla classifica così come dai risultati dopo il 3° ko consecutivo.

VENEZIA-PERUGIA 1-0

6’ Garofalo

Pranzo da tre punti per il Venezia di Inzaghi, vittorioso 1-0 al Penzo contro il Perugia senza gioie da 8 partite. Decide un gol in avvio di Garofalo, guizzo dagli sviluppi da palla inattiva che costa il primo stop dell’era Breda. Se gli umbri pagano l’espulsione di Cerri e latitano nella parte inferiore della classifica, i padroni di casa volano a quota 24 punti agganciando il Frosinone: sugli scudi la migliore difesa del torneo (11 reti al passivo), reparto che confeziona il 2° successo di fila per la neopromossa di SuperPippo.

SPEZIA-FROSINONE 1-1

55’ Ciofani (F), 80’ rig. Gilardino (S)

Cade l’Empoli a Vercelli, frena il Frosinone al Picco vanificando la fuga al comando. Termina 1-1 il terzo anticipo di sabato, pareggio che ribadisce tutta l’incertezza ai piani alti della Serie B. Alla guida della cooperativa del gol del torneo (11 marcatori diversi), Longo inanella il 6° risultato utile di fila non senza rimpianti: avanti con il 4° acuto in campionato di Daniel Ciofani, i ciociari incassano lo slancio ligure nel finale. Il tocco di mano di Beghetto su cross di Pessina propizia il rigore di Gilardino, esordiente da titolare in casa e a segno per la prima volta in B. Spezia vincolato al trend interno (14 punti conquistati sui 16 totali) ma lontano 5 gare dall’ultima vittoria, Frosinone agguantato mancando l’allungo sul più bello.

AVELLINO-VIRTUS ENTELLA 0-0

Coincide con un punto il ritorno di Aglietti sulla panchina dell’Entella, uscita indenne dal bunker del Partenio. Sul campo dove l’Avellino ha conquistato 14 dei 18 punti totali, i liguri strappano lo 0-0 dopo l’esonero di Castorina e 5 turni senza gioie. A nulla vale l’assedio campano nei secondi 45’, forcing che non schioda il match da un pareggio senza reti: Novellino resta quindi a debita distanza dai vertici della classifica.

PRO VERCELLI-EMPOLI 2-1

29’ Caputo (E), 34’ Firenze (P), 77’ Castiglia (P)

Assalto rinviato alla vetta per l’Empoli, riscopertosi vulnerabile lontano dal Castellani con il 3° ko consecutivo. Nonostante il vantaggio di bomber Caputo (11 gol in stagione), la Pro Vercelli centra la rimonta e strappa tre punti vitali nella parte bassa della classifica. Ancora una boccata d’ossigeno per Grassadonia risorto nel derby piemontese, exploit bissato dalle reti di Firenze e Castiglia ovvero i due migliori marcatori in squadra con 4 centri personali. Coppia che al Piola costa caro a Vivarini, bloccato nel traffico di testa.

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