Risultati e classifica Serie B: gol e highlights della 15^ giornata

Serie B

Aspettando il Palermo, la 15^ giornata della Serie B regala la leadership a Bari e Parma che archiviano le pratiche Novara ed Ascoli. Solo un pareggio per il Venezia, l'Empoli travolge il Cesena. Non sbaglia il Pescara, goleada del Perugia che esce dalla crisi. Termina in parità al Rigamonti e allo Zaccheria

RISULTATI E CLASSIFICA DELLA SERIE B

Nuovo appuntamento con la Serie B, torneo votato all’equilibrio ma dall’identità sempre più definita. Superfluo indugiare sulla capolista di giornata, leadership puntualmente smentita in stagione rispetto ai 90’ precedenti. A caccia della continuità al vertice come in coda, il campionato impressiona piuttosto per i gol segnati (433) dopo 14 turni, un record da tredici anni a questa parte. In aumento pure il numero di pareggi (16) negli ultimi 270’, dato che accarezza la metà del bilancio totale (36). Bagarre all’ordine del giorno, d’altronde la 15^ giornata già inaugurata a Frosinone prometteva nuove sorprese. Conferme rispettate negli 8 incontri del sabato pomeriggio targato Serie B.

VIRTUS ENTELLA-VENEZIA 0-0

Ancora uno 0-0 per il Venezia di Inzaghi, risultato che mancava da inizio stagione eppure centrato per la quarta volta, pareggio esterno che costa il sorpasso ai vertici da parte della coppia Bari-Parma. Quantomeno i veneti escono imbattuti da Chiavari e confermano la migliore difesa del campionato con 11 reti concesse, praticamente un paradosso per la squadra allenata da SuperPippo che in carriera ha collezionato la bellezza di 316 gol. Reparto che si rivela una sicurezza come il giovane Audero, bravo su La Mantia. Dal suo ritorno in Liguria, Aglietti raccoglie un altro punto dopo l’esordio ad Avellino: intanto la vittoria manca da 8 partite e costa il quartultimo posto della classe.

NOVARA-BARI 1-2

48' Petriccione (B), 90' Anderson (B), 97' Maniero (N)

Momentaneamente la vetta è un discorso per due in Serie B, campionato che accoglie la candidatura del Bari di Fabio Grosso. Prima vittoria esterna in stagione per i pugliesi, successo che lontano dal San Nicola mancava addirittura dallo scorso 24 febbraio, tre punti che valgono la leadership a quota 26 punti insieme al Parma. Succede tutto nella ripresa: vantaggio biancorosso con Petriccione bissato dall’olandese Anderson, punteggio solo annacquato dall’ex Maniero a tempo scaduto. Miglior rendimento interno nel torneo con 21 punti e una striscia di 6 successi consecutivi in casa che mancava dal 2002, il Bari trova finalmente conferme pure in trasferta. Va a Grosso il braccio di ferro ai danni di Corini, suo ex compagno a Palermo e attualmente in difficoltà: Novara senza gioie da 6 turni e decisamente più efficace in trasferta (12 punti conquistati sui 18 totali). Certo è che i pugliesi iniziano a perdere quota in classifica, mentre l’euforico Bari prepara il derby contro il Foggia.

PARMA-ASCOLI 4-0

6' Iacoponi, 74' Insigne, 87' Baraye, 94' Munari

Seconda vittoria consecutiva e vetta raggiunta dal Parma che non concede sconti all’Ascoli fanalino di coda. Senza Calaiò infortunatosi nel riscaldamento, tegola bilanciata dall’infortunio di Favilli in avvio di gara, gli emiliani sbloccano subito l’incontro con Iacoponi: si tratta dell’8° gol di un difensore propiziato dagli uomini di D’Aversa, indubbiamente una risorsa preziosa in chiave realizzativa. Reti che abbondano nell’ultima parte del confronto: Insigne (4° acuto personale), Baraye e Munari calano il poker ad archiviare il 4° trionfo casalingo di fila. Prosegue il tabù dei marchigiani al Tardini, mai vittoriosi in 8 incontri totali e qui senza gol da 552’ dopo il rigore sprecato da Santini. Si tratta del 4° ko in altrettante uscite per la coppia Fiorin-Maresca, appesa ai prossimi risultati dell’Ascoli: lo impone una classifica che non ammette più repliche.

EMPOLI-CESENA 5-3

14' e 58' rig. Donnarumma (E), 72' Caputo (E), 76' Fazzi (C), 85' Zajc (E), 87' Krunic (E), 92' Jallow (C), 94' Moncini (C)

Si rialza subito l’Empoli targato Vivarini, squadra reduce da 3 ko di fila in trasferta eppure rincuorato dal pokerissimo al Castellani contro il Cesena. Sugli scudi la coppia d’oro Donnarumma-Caputo, 19 gol in due a trascinare i toscani ai piani alti della classifica. L’ex partner di Lapadula e Coda blinda la sfida con due reti, il capocannoniere della Serie B (12 centri personali) la chiude nella ripresa. Inutile la gemma di Fazzi, tardivi i guizzi di Jallow e Moncini che non esorcizzano la sconfitta e il penultimo posto dei romagnoli regolati nell’arco dei 90’. L’avvento di Castori (10 punti in 8 turni) ancora non stravolge il destino del Cesena in costante difficoltà. Per Vivarini sono tre punti che rilanciano le quotazioni dell’ambizioso Empoli, macchina da gol come comprovato dai sigilli nel finale di Zajc e Krunic prima di una colpevole pausa a concedere il ritorno dei romagnoli.

PERUGIA-CARPI 5-0

4' Buonaiuto, 9' Bandinelli, 33'  e 61' Di Carmine, 65' Han

Quasi due mesi possono bastare: la crisi del Perugia trova una conclusione al Curi contro il Carpi, strapazzato in poco più di mezz’ora di gioco. Ecco la prima vittoria dell’era Breda, allenatore che al 4° tentativo ritrova i tre punti dopo il subentro a Giunti e una caduta libera senza fine. Umbri che a sprazzi ricordano la splendida realtà d’inizio campionato, quantomeno per verve offensiva e impatto sul match: Buonaiuto (3° gol) e Bandinelli indirizzano la gara nei primi 10’, poi Di Carmine cala il tris e si ripete nella ripresa arrivando a quota 8 centri nel torneo. C’è gloria anche per il nordcoreano Han che riassapora il gol, il 7° del suo campionato. Gli emiliani di Calabro ribadiscono tutte le difficoltà lontano dal Cabassi: solo una vittoria a settembre a La Spezia e 506’ di digiuno dall’ultima rete segnata in trasferta. Un pomeriggio da dimenticare come ribadito dal rigore sprecato da Malcore a goleada ormai archiviata. Sicuramente il Perugia si avvicina nel modo migliore al derby umbro sul campo della Ternana nel prossimo turno.

PESCARA-PRO VERCELLI 3-1

38' e 56' Pettinari (PE), 60' Capone (PE), 65' Morra (PR)

Tre stop in 4 partite senza i gol di Pettinari, digiuno spezzato all’Adriatico nel ritorno alla vittoria del Pescara. Non può essere un caso per Zeman, allenatore votato ai colpi del suo centravanti: 10 centri in stagione per l’attaccante classe 1992, scuola Roma e già arrivato in doppia cifra. Ecco quindi che il bis di Pettinari e la firma del baby Capone, 5 reti personali, archiviano la pratica Pro Vercelli reduce da un momento d’oro con i successi contro Novara ed Empoli. Grassadonia si arrende al boemo, oggi suo collega eppure mentore ai tempi del Foggia. Piemontesi penalizzati dalle squalifiche di Vives e Mammarella, tardivo l’acuto di Morra che non stravolge le sorti dell’incontro. Respira il Pescara a differenza della Pro affacciata alla zona che scotta.

BRESCIA-SPEZIA 1-1

72' Caracciolo (B), 78' Ammari (S)

Quinto gol in altrettante partite, 8 reti in stagione e ben 127 centri totali in Serie B. Un bilancio che esalta l’eterno Caracciolo ma non il Brescia agguantato a domicilio dallo Spezia. Va all’Airone il duello personale con Gilardino, gol che tuttavia accarezza solo un successo negato dalla new entry ligure Ammari. In precedenza Granoche spreca dinanzi a Minelli, portiere graziato dal palo su un cross beffardo di Lopez. Termina 1-1 la sfida tra i peggiori attacchi del campionato, trend che sulla sponda bresciana non è stato ancora rovesciato da Caracciolo ovvero il 4° marcatore all-time della B. Gallo raccoglie quantomeno il terzo punto in trasferta, tuttavia lo Spezia non vince da 5 turni e non batte il Brescia dal 2008. Per entrambe la classifica non può concedere sonni tranquilli.

FOGGIA-TERNANA 1-1

4' Tremolada (T), 64' Beretta (F)

Va in archivio sull’1-1 pure lo scontro salvezza allo Zaccheria, casa del Foggia che agguanta la Ternana ma non ottiene un’altra vittoria dopo il 2-0 all’Ascoli. Anzi, sono gli umbri a sbloccare la sfida in avvio con Tremolada (3° gol personale), rete che ribadisce l’effervescenza della squadra di Pochesci tra un calcio offensivo e coraggio da vendere. Stroppa inanella piuttosto il 7° punto casalingo grazie a Beretta, bravo a realizzare il 4° acuto in stagione e negare l’aggancio in classifica alla formazione ospite. Paga dazio la difesa pugliese (32 centri al passivo), la Ternana colleziona piuttosto il 4° pareggio di fila che risponde al terzultimo posto in classifica.

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