Frosinone, Salvini: "Non capisco la mancanza di positività"

Serie B

Così il direttore dell'area tecnica in conferenza stampa: "L'obiettivo prestabilito è quello di restare in zona playoff, poi se viene qualcosa di più sarà del tutto guadagnato. Stiamo facendo un ottimo percorso secondo me"

Il Frosinone vince e torna al secondo posto, grand campionato quest'anno in Serie B. E ottima stagione per i giallazzurri, tant'è che Ernesto Salvini - direttore dell'area tecnica - non capisce perché "non ci sia positività" intorno alla squadra. Intervenuto in conferenza stampa, Salvini ha parlato così del Frosinone e della società: "L'obiettivo prestabilito è quello di restare in zona playoff, poi se viene qualcosa di più sarà del tutto guadagnato. Credo che finora, tenendo conto delle mille difficoltà riscontrate, il Frosinone abbia fatto un ottimo, anzi egregio, percorso stagionale. Continuiamo su questa strada, vedremo dove ci porterà. Quest'anno è stato molto particolare e soprattutto ricco di eventi; non ho parlato quasi mai alla stampa per volontà personale, ho voluto risparmiare interviste o altro. Ho scelto di vivere interiormente le emozioni, belle o brutte, che ci ha regalato quest'anno che ormai volge al termine".

"Noi società leale"

"Il Frosinone è sempre stato una società leale, l'unica 'colpa' che ci possono attribuire è quella di essere stati fin troppo sportivi, in momenti in cui magari potevamo anche non esserlo. Non credo sia normale che dirigenti avversari comincino ad urlare come matti nei nostri spogliatoi, a sbeffeggiarci dopo un risultato non positivo o addirittura ad attribuirci aggettivi totalmente fuori luogo. Ma noi ci siamo comportati sempre da signori, abbiamo cercato di placare queste polemiche da dietro le quinte". E ancora, continua Salvini: "Nel corso degli anni abbiamo avuto diverse sviste a nostro sfavore, ma in quanto tali sono cose che restano lì, sul terreno di gioco. Non siamo mai andati sui giornali, non abbiamo fatto manifesti né tantomeno ce la siamo presa con la società avversaria, mettendola in cattiva luce. Chiaramente, da sportivi quali siamo, riconosciamo che di tanto in tanto c'è stata anche una svista a nostro favore. Ma alcuni pesanti errori arbitrali hanno addirittura rischiato di compromettere la lotta-promozione tre anni fa, alcune sviste ci hanno fatto retrocedere, altre - tra cui soprattutto quelle del 'Bentegodi' - ci hanno fatto incappare nell'ostacolo playoff l'anno scorso".

"Abbiamo grandi campioni!"

Conclude Salvini: "Abbiamo grandi campioni, non ci nascondiamo dietro l'ipocrisia di non schierarli tutti quanti in campo. Ci presentiamo spesso sul terreno di gioco con un modulo coraggioso, con uno schieramento tattico che molti non hanno il coraggio di adottare. Eppure i risultati e la classifica ci stanno confermando che siamo la seconda migliore squadra del campionato, al momento. Poi vedremo cosa avrà da dirci questo 2018".

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