Risultati e classifica Serie B: gol e highlights della 25^ giornata

Serie B

Dopo 16 gare utili di fila, il Frosinone cade al San Nicola e paga l'aggancio in vetta dell'Empoli che espugna Ascoli. La 25^ giornata della Serie B riserva i pareggi in zona playoff da Carpi a La Spezia, vince il Pescara di Zeman contro la Salernitana. In coda respira l'Entella, Avellino beffato al 96'. Solo 0-0 tra Pro Vercelli e Brescia

 

SERIE B, RISULTATI E CLASSIFICA

 

Nuovo appuntamento per la Serie B, campionato votato ai gol come non mai. Se l’equilibrio dalla vetta alla coda della classifica resta una costante da inizio stagione, il torneo sulla strada della massima serie riserva un’inedita pioggia di reti: sono 725 i centri totali in 24 giornate con 2.7 di media gol a partita, numeri mai raggiunti in passato. In particolare l’ultimo weekend ha regalato ben 40 marcature, record in campionato a sfiorare il picco storico dall’avvento della formula a 22 squadre. Non mancano i giocatori a segno (242) né i primati dell’extra-time tra primi (18 gol) e secondi tempi (42 reti). Poco importa se il solo dato in calo è quello relativo ai rigori realizzati (52) rispetto a un anno fa, d’altronde lo spettacolo è assicurato in questa Serie B. Novità e sorprese d’obbligo nella 25^ giornata inaugurata dagli 8 incontri pomeridiani.

BARI-FROSINONE 1-0

63' Kozak

Va in archivio la striscia utile più estesa di questa Serie B, interrotta nel pomeriggio al San Nicola. Dopo 16 gare positive e 5 vittorie consecutive, la capolista Frosinone inciampa contro il Bari che viceversa risorge nella bagarre playoff. Se i ciociari di Longo vantavano numeri da record, i pugliesi di Grosso lamentavano 5 turni senza gioie fino ai sonori ko tra Empoli e Venezia. A ribaltare il pronostico provvede il colpo di testa di Libor Kozak, attaccante ceco classe 1989, un passato alla Lazio e un lungo digiuno con il gol: basta il suo guizzo per riaccendere il San Nicola e mescolare le carte nella parte alta della classifica. Il Bari si aggiudica inoltre il confronto tra squadre che guadagnano più punti nelle riprese, ben 15 quelli incamerati dai pugliesi dopo l’intervallo.

ASCOLI-EMPOLI 1-2

15' Krunic (E), 66' Ninkovic (E), 77' De Santis (A)

Aspetti la coppia da sogno Caputo-Donnarumma, decide il tandem balcanico Krunic-Ninkovic. Poco male per l’Empoli targato Andreazzoli, allenatore che infila la 5^ vittoria di fila e l’11° risultato utile consecutivo espugnando il Del Duca con un gol per tempo. Quarta firma in campionato sia per il bosniaco Krunic, bravo a sfruttare l’indecisione della difesa marchigiana, sia per il serbo Ninkovic a segno con un beffardo pallonetto pochi istanti dopo il suo ingresso nella ripresa. Ecco quindi che i toscani salgono al comando della Serie B aggiudicandosi il confronto tra attacchi agli antipodi, sfida che alimenta la macchina da gol del campionato (54 gol totali) e rinnova la bagarre per la promozione diretta. Tardivo l’acuto di De Santis, marcatore dell’Ascoli che paga dazio sul proprio campo e lamenta il penultimo posto della classe. Già archiviato il colpo di Novara per Cosmi che paga il pessimo trend casalingo (11 punti) nella difficile rincorsa alla salvezza.

CARPI-CREMONESE 1-1

32' Scappini (CR), 71' Melchiorri (CA)

Eccezion fatta per lo scalpo prestigioso del Bari, cambia poco nella zona playoff dove si registrano solo pareggi. Il primo segno 'X' va in scena al Cabassi, casa del Carpi reduci dagli scontri diretti vinti contro Spezia e Salernitana. Termina invece 1-1 il terzo incrocio tra pretendenti alla post-season per gli uomini di Calabro, salvati da Melchiorri dopo il vantaggio grigiorosso di Scappini (4° gol personale, il 2° di fila). In avvio decisivo Ujkani che sventa un rigore calciato da Giorico. Buon punto esterno per la Cremonese di Tesser, squadra che si rialza dopo lo scivolone contro la Pro Vercelli che aveva interrotto una striscia di 9 gare utili consecutive. Epilogo che rimanda nuovamente l’accesissima bagarre per gli spareggi promozione.

SPEZIA-VENEZIA 1-1

1' Pinato (V), 67' Granoche (S)

L’1-1 al Cabassi viene bissato al Picco, teatro di un altro incrocio dal sapore promozione. Termina in parità il duello tra Gallo e Inzaghi, ex compagni all’Atalanta nonché concorrenti agguerriti ai playoff votati alla solidità delle difese. Se lo Spezia ribadisce il fattore casalingo violato solo dal Carpi oltre 5 mesi fa, il Venezia conferma un buon momento con 7 punti nelle ultime 3 uscite. Veneti in vantaggio dopo una manciata di secondi con Pinato, nella ripresa ci pensa Granoche a prolungare l’imbattibilità interna dei liguri. Certo è che ritroveremo Spezia e Venezia tra le candidate agli spareggi promozione da qui a maggio inoltrato.

PESCARA-SALERNITANA 1-0

80' Brugman

Va al Pescara il confronto tra squadre affacciate alla finestra dei playoff, obiettivo comune al pari del dato che le unisce ovvero i gol incassati nei finali di partita. Tredici reti incassate da entrambe dopo la sfida all’Adriatico, guarda caso risolta all'80' da una magia su calcio piazzato di Brugman: basta il 6° centro stagionale del talento uruguayano per risolvere la contesa tra Zeman e Colantuono, allenatore quest’ultimo che incassa il 4° ko dal suo avvento in panchina. La Salernitana accusa un ritardo di 6 lunghezze dai playoff nonché un margine di soli 3 punti dai playout, stallo che legittima tutte le incertezze di questa Serie B. Di contro il Pescara riaccende i motori e si conferma un gruppo attrezzato per ambire alla post-season.

AVELLINO-CESENA 1-1

90' rig. Moretti (A), 96' Cacia (C)

Finale folle al Partenio, ultimi minuti di fuoco che tuttavia spartiscono equamente la posta in palio tra avversarie affacciate ai playout. Fulignati salva il Cesena nella ripresa fino al rigore causato da Donkor (fallo su Falasco) e trasformato da Moretti al 90’. Tutto finito? Manco per idea: ai titoli di coda l’eterno Cacia provvede a regalare un punto ai romagnoli di Castori che escono imbattuti da Avellino. Beffato Novellino dopo una seconda frazione all’assalto, 45’ stravolti all’extra-time pur senza assegnare i tre punti. Intanto Cacia vede la vetta della classifica all-time della B in materia di gol segnati e alimenta il risicato bottino esterno del Cesena, 7 punti conquistati lontano dal Manuzzi.

PRO VERCELLI-BRESCIA 0-0

Un epilogo altrettanto nervoso ma senza reti quello archiviato al Piola, impianto che confeziona lo 0-0 nel duello salvezza tra Pro Vercelli e Brescia. Pesa eccome il rigore sprecato da Bisoli al 36’, penalty concesso per fallo di Bergamelli su Torregrossa. Un equilibrio nemmeno minato dalla tensione ai titoli di coda con l’espulsione di Ghiglione, episodio che non cambia le sorti dello scontro diretto. Sfuma il sorpasso in classifica dei piemontesi reduci da 2 vittorie grazie al ritorno in panchina di Grassadonia, allenatore che non si schioda dal terzultimo posto analogamente al Brescia quintultimo. Serviranno nuovi capitoli per scrivere il destino delle due pericolanti nella parte inferiore della classifica.

TERNANA-VIRTUS ENTELLA 0-1

87' La Mantia

Nient’altro che una maledizione quella del Liberati, quantomeno in casa Ternana sconfitta nel finale dall’Entella. Sono addirittura 4 i legni colpiti dai padroni di casa, il primo a salvare Iacobucci ad inizio gara fino ai pali che frenano Angiulli, Defendi e Carretta dopo l'intervallo. Un tributo alla sfortuna che costa il gol vittoria di La Mantia (9° centro personale) e l’ultimo posto della classe. Ancora uno stop per Mariani, allenatore chiamato a raccogliere l’eredità di Pochesci pur senza fortuna: 5 sconfitte nelle ultime 7 uscite per gli umbri tuttavia penalizzati dalla sorte nello scontro diretto con i liguri. Chi inverte la tendenza è piuttosto l’Entella di Aglietti, tre punti d’oro ad agganciare la soglia playout e dimenticare gli ultimi 5 ko in 6 turni.

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