Venezia-Cittadella, la partita di Litteri: "Se segno non esulto"

Serie B
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Per l'attaccante sarà la partita del cuore, ora gioca nel Venezia ma fino a gennaio ha giocato coi suoi prossimi avversari: "Ho lasciato un pezzo di me, sono una certezza della categoria. E se dovessi segnare..."

Il Venezia ha perso la prima partita del 2018. Prima o poi doveva arrivare. Ottimo inizio per gli Inzaghi’s boys, ma contro l’Empoli è arrivata la sconfitta: “Giocano un campionato a parte – ha dichiarato Superpippo dopo la partita – ma se vogliamo continuare a sognare non possiamo permetterci certi errori”. Parole sante. Parole risolute. Inzaghi vuole i playoff, il presidente Tacopina è stato chiaro qualche mese fa. Ci crede. Testa al prossimo impegno contro il Cittadella, al Penzo sarà un derby. Quello di Gianluca Litteri. Litteri contro il Cittadella, contro il suo passato. Tanti ricordi. Soprattutto tanti gol per l’attaccante, passato al Venezia nel mercato di gennaio e subito protagonista (4 reti, 9 in totale). E se dovesse segnare: “Ho lasciato lì un pezzo del mio cuore, sarò emozionato e cercherò di vivere questa partita nel miglior modo possibile. Il Cittadella è una squadra compatta, ha idee chiare su cosa fare”. Nessuna mina vagante: “No, è una certezza della categoria. Prende pochi gol e dovremo fare attenzione, sarà una partita fondamentale in vista della conclusione del campionato”. Litteri-gol, che succederebbe? “ora gioco per il Venezia e voglio far gol per il Venezia, ci mancherebbe. Se esulterò? Non penso...".

Domizzi: "Ciò che abbiamo fatto non si cancella"

Maurizio Domizzi, veterano della categoria, sempre titolare col Venezia, ha parlato della gara su Trivenetogoal: “La classifica dice che affrontiamo una squadra di primo livello (il Cittadella è al quarto posto ndr), all’andata vinsero loro. Fra l’altro segnò proprio Gianluca Litteri”. Eh sì, oggi l’attaccante veste la maglia del Venezia: “Loro ragionano per la promozione diretta, lo farei anche io se fossi il Cittadella. Sono a 4 punti dal secondo posto, fanno bene. Avevo detto ai miei compagni che se avessimo fatto risultato a Empoli avremmo riaperto il campionato”. Domizzi conclude: “Forse abbiamo sentito un po’ di pressione per questo motivo, non avevamo la solita tranquillità, si è visto in campo. Dobbiamo prendere cosa è andato bene del 3-2 del Castellani e non cancellare le nostre certezze. Ciò che abbiamo costruito fino ad ora non si può cancellare…”.

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