Frosinone, esami per Soddimo, Crivello e Maiello

Serie B

"Soddimo ha riportato una lesione di primo grado al muscolo adduttore lungo della gamba sinistra, per lui lo stop previsto è di 20 giorni; Crivello ha riportato una elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra che lo costringerà a due settimane di stop. Nessuna lesione invece per Maiello"

Il Frosinone è tornato subito al lavoro dopo il successo ottenuto ieri sul campo del Brescia. L’obiettivo è quello di preparare al meglio il prossimo impegno, la sfida interna contro il Carpi in programma sabato alle ore 15:00. Come si legge sul sito ufficiale del club, la squadra si è ritrovata nel primo pomeriggio a Fermentino: “Chi è sceso in campo ieri ha svolto una seduta di scarico mentre il resto del gruppo, ad eccezione di Bardi e Volpe che hanno lavorato a parte, ha disputato una partitella contro la formazione Primavera”. Soddimo, Crivello e Maiello - alle prese con alcuni problemi fisici - si sono sottoposti nella giornata odierna agli esami strumentali per valutare le rispettive condizioni. Questo il report del club giallazzurro: “Soddimo ha riportato una lesione di primo grado al muscolo adduttore lungo della gamba sinistra, per lui lo stop previsto è di 20 giorni; Crivello ha riportato una elongazione cicatriziale al bicipite femorale della coscia sinistra che lo costringerà a due settimane di stop. Nessuna lesione invece per Maiello che lamenta un affaticamento muscolare al retto addominale, le sue condizioni verranno valutate quotidianamente”. Per la giornata di domani alle 15:00 è in programma una nuova seduta di allenamento a Ferentino.

Sulle pagine locali de Il Messaggero, poi, il presidente del Frosinone Maurizio Stirpe ha parlato dell’obiettivo del club in questo finale di stagione: “Quando dico che per il Frosinone non è un obbligo andare in serie A, non è perché non ci voglio andare, anche perché gli introiti aumenterebbero, con una promozione che vale circa 30 milioni di euro. Il mio, è solo un messaggio alla squadra e all’ambiente per non caricarli di eccessiva pressione. L’ho sempre detto, l’obiettivo per il Frosinone è stare tra le prime della serie B e cercare, se una serie di fattori lo consentono di fare l’ulteriore salto di qualità. Se poi non ci si riesce, le critiche si possono fare, ma non distruggere tutto. Anche perché dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti e dove siamo arrivati. Ciò non toglie che, dopo aver realizzato uno stadio del genere l’asticella delle ambizioni si è ovviamente alzata. E fino a quando ci sarà la possibilità di raggiungere l’obiettivo dovremo provare a raggiungerlo con ogni mezzo e tutte le componenti, stampa e tifosi, dovranno remare nella stessa direzione. E se intendiamo ancora investire nelle infrastrutture, come appunto la strada dei tifosi, è ovvio che l’obiettivo è quello di raggiungere il massimo possibile”.

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