Pescara, Repetto: "Pillon ha dato un’identità alla squadra"

Serie B

Il direttore tecnico del club: "La salvezza non è un punto di arrivo, prima di tutto dobbiamo concludere bene e vincere le prossime. Anche io ho contratto fino a giugno, ma ne riparleremo tra qualche tempo"

Anche a Novara, il Pescara di Giuseppe Pillon è riuscito a rimontare da una situazione di iniziale svantaggio e ha così conquistato un punto molto importante per la rincorsa alla salvezza. Terza rimonta in 7 gare per i biancazzurri, che sabato contro l'Ascoli avranno bisogno di un solo punto per avere la certezza aritmetica di restare in Serie B anche nella prossima stagione. La formazione abruzzese e quella marchigiana si troveranno di fronte per l'undicesima volta nella storia in Serie B nel match in programma allo stadio "Adriatico-Cornaccha" nel pomeriggio di sabato 12 Maggio - per la 41esima e penultima giornata di campionato. Sono dieci i precedenti in B che vedono 4 volte vincitori i biancazzurri e 4 gli avversari bianconeri mentre due sono i pareggi. Sono inoltre terminati tutti senza gol i tre precedenti in Serie A nei campionato 1979/1980, 1987/1988 e 1988/1989. L'ultima vittoria dell’Ascoli in terra abruzzese risale al 16 Novembre 2010, quando la squadra di Castori si impose in rimonta per 2-1 sui biancazzurri guidati da Di Francesco grazie ai gol di Djuric e Cristiano.

In casa Pescara così si lavora per arrivare al meglio al prossimo appuntamento, dopo essersi allontanata dalla zona già calda della classifica la squadra cerca altri punti che potrebbero anche permettere a Pillon di conquistarsi la conferma alla guida del gruppo nella prossima stagione. Di questo, nelle scorse ore ha parlato il direttore tecnico del club, Repetto: “L’ultimo conquistato è un bel punto arrivato dopo un primo tempo giocato non all'altezza delle ultime gare, siamo stati troppo leziosi. Il secondo, invece, è stato di buon livello. Hanno provato ad attaccare ma non ricordo grandi azioni del Novara. Il campo sintetico era particolare, la palla non rimbalzava bene. Pillon è bravo, ha dato un'identità alla squadra. Ma la salvezza non è un punto di arrivo, prima di tutto dobbiamo concludere bene e vincere le prossime. Anche io ho contratto fino a giugno, ma ne riparleremo tra qualche tempo”.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche