Galliani incontra squadra e tifosi: "Pensavo al Monza anche quando rischiavo la vita"

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Foto Twitter @ACMonza

Il dirigente per la prima volta in visita a Monzello dove ha incontrato la squadra ribadendo che l'obiettivo resta la promozione diretta, nonostante il secondo posto disti sei punti. Poi il colloquio con una delegazione di tifosi: "Anche quando ho rischiato la vita per il Covid continuavo a pensare al Monza"

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Una visita a sorpresa per far sentire ancora una volta alla squadra il supporto e la vicinanza della società in un momento sicuramente delicato, dove i risultati che arrivano dal campo non sono in linea con le ambizioni del club. Alla vigilia della trasferta di campionato contro l’Ascoli (33^ giornata di Serie B, sabato alle ore 14 il fischio d’inizio), l’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani si è recato a Monzello per la prima volta da quando è guarito dal Covid. Ha tenuto un breve discorso ai giocatori, ricordando che l’obiettivo da conquistare è quello della promozione diretta: un traguardo che sarà possibile centrare solo con una completa unità d'intenti tra squadra e allenatore in questo finale di stagione. Niente alibi legate alle assenze o altro, ma concentrazione massima per arrivare in Serie A dalla porta principale. Galliani, che durante la malattia e il ricovero ha detto di aver perso 10 kg, è apparso carico e in buona forma: non sarà presente sabato sugli spalti del Del Duca, ma l’obiettivo è quello di partecipare in prima persona alla successiva trasferta contro la Salernitana di martedì 20 aprile.

L'incontro con i tifosi

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Galliani, che aveva salutato la squadra negli spogliatoi prima della gara contro il Pescara (deludente pareggio per 1-1), quella che lo ha visto tornare per la prima volta in tribuna dopo il covid, ha anche incontrato una delegazione di tifosi fuori dal centro sportivo di Monzello: a loro ha ribadito l’importanza del loro sostegno alla squadra in questo finale di stagione, aggiungendo una frase che ha sicuramente colpito gli esponenti della curva presenti al colloquio. "Anche quando i medici mi hanno detto che rischiavo la vita, il mio pensiero principale continuava a essere il Monza", le parole di Galliani che hanno strappato l'aplauso a tutti i presenti.

Un trend da invertire per centrare la Serie A 

Il dirigente del Monza ha ribadito la necessità di invertire la tendenza, visto che la squadra per le prime 27 giornate di Serie B viaggiava a una media di 2 punti a partita che l’avevano portata al secondo posto. Un trend in netto calo invece quello delle ultime cinque gare, quando la squadra allenata da Brocchi ha ottenuto solo 5 punti (vittoria contro la Reggiana, pareggi contro Entella e Pescara e sconfitte con Reggina e Venezia). Monza che adesso occupa la quarta posizione in classifica a quota 52 punti, sei in meno rispetto al Lecce secondo (le prime vanno in A senza passare dai playoff) con 58 punti.